Continua la nostra tradizione di esplorare una citta’ italiana per festeggiare la fine di un anno. Dopo Roma e Napoli questa volta e’ toccato a Palermo. Abbiamo trovato un volo conveniente da Milano Malpensa (eravamo in Italia per le feste di Natale) ed insieme ai nostri amici italiani che abbiamo conosciuto in Olanda, partiamo alla volta del capoluogo siciliano.
Volo RyanAir molto presto, in perfetto orario, arriviamo all’aeroporto di Punta Raisi e usciamo subito alla ricerca del bus per andare in centro. Abbiamo usato i bus della ditta Prestia e Comandè, bus moderni, pulitissimi e, ancora una volta, in perfetto orario.
Bus: Prestia e Comandé
Sito web: www.prestiaecomande.it
Ci vuole circa un’oretta per andare dall’aeroporto al centro. Passiamo per Capaci, dove c’è il monumento a ricordo della strage che uccise Giovanni Falcone e la sua scorta, poi passiamo davanti alla Favorita, lo stadio del Palermo, e poi arriviamo alla nostra fermata, proprio di fronte alla Chiesa di San Domenico. Abbiamo affittato un B&B in via dei Maccheronai: “Le stanze di Triyah”.
B&B: Le stanze di Triyah
Sito web: www.lestanzeditriyah.kross.travel
Indirizzo: via Maccheronai 51, 90113 Palermo, PA, Italia
Siamo nel pieno del quartiere della Vucciria. In poco tempo contattiamo il B&B e ci vengono a consegnare le chiavi. Prima di mezzogiorno abbiamo il nostro B&B, ottimo servizio.
Usciamo subito alla scoperta della citta’. Dopo un piccolo giro nel quartiere della Vucciria andiamo verso via Maqueda (il vero e proprio corso della citta’), passiamo per Piazza Quattro Canti e poi saliamo verso la Cattedrale e visto che e’ quasi ora di pranzo, cominciamo a pensare dove mangiare. In maniera del tutto casuale entriamo al ristorante “Primi Piatti”.
Ristorante: Primi Piatti
Indirizzo: Quattro Canti, Vicolo San Giuseppe 2/c, 90134 Palermo PA, Italia
Un buon antipasto ma soprattutto della pasta buonissima. Come inizio della cucina siciliana non male. Dopo pranzo continuiamo lungo Corso Vittorio Emanuele e raggiungiamo la Cattedrale di Palermo, vero e proprio gioiello di questa citta’.

La Cattedrale e’ meravigliosa sia all’esterno che all’interno. E’ un insieme di stili che mostrano le diverse dominazioni che si sono succedute a Palermo nei secoli, mischiando arte italiana con quella arabo-normanna.
Entriamo a visitarla, con i monumenti funebri a Federico II ed a Ruggero II e con l’altare di Santa Rosalia, la protettrice di Palermo. Poi prendiamo anche il biglietto per salire sul tetto e vedere dall’alto le cupole arabeggianti coperte da maioliche e il panorama sulla citta’. Lasciata la cattedrale proseguiamo fino al Palazzo dei Normanni che pero’ visiteremo domani, visto che abbiamo già’ prenotato la visita. Torniamo quindi verso Corso Vittorio Emanuele alla Piazza dei Quattro Canti e da qui alla Fontana Pretoria (purtroppo in riparazione) e a Piazza Bellini. Qui si affacciano il Teatro Bellini, la Chiesa dell’Ammiraglio (detta la Martorana) e la Chiesa di San Cataldo, con le caratteristiche cupole rosse. La Chiesa della Martorana e’ chiusa, per cui ci torneremo domani mattina, mentre entriamo a visitare la Chiesa di San Cataldo.

Praticamente di fronte, sempre in Piazza Bellini si trova il Monastero di Santa Caterina, che contiene uno dei luoghi imperdibili di Palermo: la Dolceria di Santa Caterina.
Dolceria di Santa Caterina
Sitoweb: www.monasterosantacaterina.com
Indirizzo: Piazza Vincenzo Bellini, 90133, Palermo, PA, Italia
Mangiamo un cannolo buonissimo, con la ricotta immersa per metà nel cioccolato e per meta in granola di pistacchi.

I cannoli si possono poi mangiare in un chiostro bellissimo.
Dopo una piccola pausa al B&B per recuperare la svegliataccia della mattina, usciamo pere cena. Ci facciamo ispirare percorrendo ancora una volta Via Maqueda e passando di fronte al Teatro Massimo ed al Politeama Garibaldi.
La scelta cade poi sulla Trattoria Celso
Ristorante: Celso – Trattoria mediterranea
Sito Web: www.trattoriacelso.it
Indirizzo: via Maqueda 356, 90133 Palermo, PA, Italia
Ottima cena, davvero buona e servita all’aperto! In particolare tagliolini al granchio superlativi. Ultima passeggiata per Palermo e poi a riposare!
La colazione non viene servita direttamente al B&B, ma abbiamo dei buoni da poter usare al Bar Lucchese in Piazza San Domenico, a pochi passi dal nostro B&B. Ottime le brioches, con una quantità industriale di crema.
Ricominciamo a visitare Palermo e la prima tappa e’ a pochissimi metri: la chiesa di San Domenico.

La Chiesa e’ diventata una specie di Pantheon per i palermitani, con tanti personaggi famosi che sono stati seppelliti in questo luogo. Tra gli altri ci sono le tombe di Tommasi di Lampedusa e del giudice Giovanni Falcone.
Lasciamo la chiesa per tornare in Piazza Bellini, per poter visitare la Martorana (o chiesa si Santa Maria dell’Ammiraglio) che ieri era chiusa e che apre solo al mattino.

La Chiesa e’ forse la cosa piu’ spettacolare che si può visitare a Palermo. E’ un mix di tutte le culture che si sono succedute e la struttura attuale deriva dall’unione di una chiesa di rito bizantino e di un monastero. Nonostante siano due stili molto diversi, l’unione e’ molto scenografica.
Torniamo poi al Palazzo dei Normanni, il vecchio Palazzo Reale di Palermo, dove abbiamo prenotato la visita, soprattutto per la Cappella Palatina, che purtroppo e’ in buona parte in restauro.

La visita, oltre che la Cappella Palatina, comprende gli appartamenti reali, la sede della Regione autonoma siciliana ed i giardini reali. Soprattutto questi ultimi sono bellissimi.
Dopo la visita e’ quasi ora di pranzo e decidiamo di provare le specialità locali al mercato di Ballaro’.

Il mercato e’ incasinatissimo, musica a tutto volume, friggitorie che si susseguono, quasi impossibile capire dove finisce un banco e inizi quello dopo. I venditori urlano per invitare i clienti. Sembra quasi di essere in un mercato medio-orientale per i profumi, i colori e i sapori. Mangiamo per strada, con tavoli e sedie tirati fuori da un garage all’occorrenza. Proviamo arancine, panino con la milza, melanzane alla parmigiana.
Lasciamo il frastuono del mercato e torniamo verso il centro passando per la Chiesa del Gesu’ di Casa Professa che non eravamo riusciti a visitare questa mattina.

Ancora una volta rimaniamo a bocca aperta. L’intero della Chiesa e’ un susseguirsi di stucchi e gessi che coprono interamente le pareti, imperdibile. Prima di tornare al B&B passiamo per la zona porto di Palermo, diventata famosa per dei palazzi con murales raffiguranti Falcone e Borsellino
Stasera e’ il 31 Dicembre e non abbiamo nessuna intenzione di fare il cenone di Capodanno. Troviamo proprio di fronte a noi una trattoria che serve menu normale.
Ristorante: Osteria al Casareccio
Indirizzo: via Maccheronai 47, 90100 Palermo, PA, Italia
Poi aspettiamo la mezzanotte camminando per Palermo. A mezzanotte siamo di fronte al Politeama Garibaldi dove e’ stato montato un palco in cui si sono esibiti Arisa (prima di mezzanotte) e i The Kolors.
Ultimo giorno a Palermo. E’ il primo dell’anno ed e’ tutto molto tranquillo. Dopo la solita colazione al bar Lucchese con i buoni del B&B, andiamo sul lungomare per goderci un clima praticamente primaverile. Passiamo di fronte al Carcere dell’Ucciardone che contiene la famosa Aula Bunker dei processi alla Mafia.

Poi risaliamo per il Mercato del Capo che avevamo saltato nei giorni scorsi ma che oggi e’ in versione molto ridotta.
Passiamo poi, in maniera del tutto casuale, di fronte al Tribunale di Palermo, dove c’è un memoriale dedicato alle vittime della Mafia.
Poi chiudiamo come abbiamo cominciato, con un saluto finale alla Cattedrale di Palermo, rigorosamente senza la giacca, visto il calore del sole siciliano!
Resta il tempo per un piccolo spuntino, poi recuperiamo i bagagli che avevamo lasciato al B&B, riprendiamo il bus per l’aeroporto e torniamo a Milano.


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