Chiesa di San Cataldo (Palermo, Italia)

Piazza Bellini e’, personalmente, il posto di piu’ bello di Palermo, in cui si mischiano tutti gli stili di architettura. La prima costruzione che si incontra venendo da via Maqueda e’ San Cataldo, che si riconosce subito per via delle tre cupole rosse, che sono state colorate in questo modo solo nel XIX secolo.
La struttura originaria risale al XII secolo quando il Grande Ammiraglio Maione di Bari la commissionò quale cappella di un grande palazzo oggi non piu’ esistente. Venne ben presto data in gestione ai Benedettini di Monreale. Nel corso dei secoli la chiesa subì diverse aggiunte e modifiche fino a diventare nel XIX secolo addirittura un ufficio di smistamento della posta. Dopo un lungo restauro guidato da Giuseppe Patroclo, la chiesa passò’ nel XX secolo sotto il controllo dei Cavalieri del Santo Sepolcro che restituirono al culto la chiesa. Nei capitelli delle colonne si possono notare gli stemmi dei Cavalieri del Santo Sepolcro.
L’interno e’ molto semplice con 3 piccole navate, e con le tre cupole disposte in asse lungo la navata centrale.
All’esterno si notano arcate cieche e una cimasa di coronamento

Cosa abbiamo imparato alla Chiesa di San Cataldo?

Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro: E’ un ordine cavalleresco cattolico legato alla basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme. L’ordine deriva dai Canonici Regolari del Santo Sepolcro fondati da Goffredo di Buglione nel 1099 a seguito della Prima Crociata, che avevano lo scopo di proteggere il Santo Sepolcro a seguito dell’espansione islamica. Nel 1122 Papa Callisto II emise una bolla ufficializzando questi ordini di laici religiosi che proteggevano Gerusalemme. Da qui vennero creati molti ordini (Templari, Ospitalieri, etc.). L’Ordine dipende direttamente dalla Santa Sede. A capo dell’Ordine si trova un Gran Maestro che viene nominato direttamente dal Pontefice.

Cimasa: E’ una modanatura curva e sporgente. Nell’architettura romana e greca e’ un elemento tradizionale per terminare una cornice. In maniera piu’ generale la cimasa e’ un complesso di modanature per coronare un elemento architettonico. Ha anche uno scopo pratico, viene infatti definita anche coprimuro e protegge il muro da infiltrazioni di acqua piovana convogliando la verso l’esterno. In generale nell’arte Sacra e’ la parte piu’ alta di un altare o di un polittico


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