Diario di viaggio: Palermo – Dicembre 2025
Situata ai bordi del quartiere di Ballaro’, la chiesa e’, come molte altre costruzioni a Palermo, un mix degli stili che si sono susseguiti nella storia palermitana. La prima nozione storica di un convento in questo luogo e’ dell’anno 884, ma la chiesa come la vediamo oggi e’ stata costruita dai Gesuiti tra il 1559 ed il 1923. La vera attrazione della chiesa e’ l’interno, particolarmente sfarzoso con l’utilizzo della tecnica del “mischio”, un intarsio marmorea o che copra interamente pareti e colonne.
Anche il soffitto e’ riccamente decorato con in particolare una versione moderna del Giudizio Universale eseguito da Frederico Spoltoze nel 1954
Le decorazioni sono anche descritte nel romanzo “Gattopardo” quando Don Pirrone va proprio a Casa Professa durante una passeggiata in carrozza per le vie di Palermo.
Cosa abbiamo imparato alla Chiesa del Gesu’ di Casa Professa?
Tecnica del “mischio”: Con il termine “mischio” si intende proprio il mischiare marmi di provenienza differente. Oltre ai marmi locali, venivano utilizzati quelli bianchi di Carrara, quelli neri di La Spezia, gialli di Siena e quelli azzurrini e verdi. Questo tipo di decorazione si sviluppò soprattutto nelle zone di Palermo e Messina. La particolarita’ della tecnica del “mischio” e’ la realizzazione di manufatti bidimensionali. Si pensa che il primo esempio di questa tecnica sia stato eseguito nella Cappella di Santa Rosalia all’interno della cattedrale, andata distrutta nel XVIII secolo. Lo scopo di usare questa tecnica in sostituzione a legni o tessuti policromi fu di usare materiali piu’ durevoli nel tempo.
Gesuiti: La compagnia di Gesu’ (o Gesuiti) e’ un istituto religioso maschile fondato da S. Ignazio di Loyola nel 1534 a Parigi con lo scopo di predicare in Terra Santa (nel 1537 questo scopo venne abbandonato) e agli ordini del Papa. I Gesuiti partecipano al Concilio di Trento ed Ignazio comicio’ a Roma il futuro Collegio Romano. La compagnia si estende nel XVII secolo sotto Claudio Acquaviva con missioni in Oriente ed Americhe. La Compagnia venne soppressa nel 1773 dopo essere stata cacciata dalle colonie sud americane ma venne ricostituita con la bolla papale di Papa Pio VII. Nel 1929 Papa Pio XI incarica Guglielmo Marconi di costruire quella che sarà Radio Vaticana e che sarà’ sempre affidata ai gesuiti.


Rispondi