Come si gioca a “Ilviaggiadiario?”Le regole sono semplicissime, si tratta di trovare due argomenti per ogni gita, escursione. Gli argomenti possono essere di tutti i tipi, dalla architettura, ai materiali, al cibo, alla musica, allo sport.
Ma deve essere qualcosa legato alla gita. Ad esempio in una gita in montagna puo’ succedere di parlare di un determinato piatto assaggiato in un rifugio, o di un particolare tipo di abitazione. Quello che importa e’ che sia qualcosa che si sia “vissuto” durante la gita. Se ad esempio in una gita a Venezia si fa un giro in gondola, allora si puo’ pensare di “studiare” cosa sia la gondola. La stessa cosa non vale se in una gita in montagna si vede una foto di Venezia.
Deve essere qualcosa legato alla gita.
La seconda regola importante e’ che non si puo’ ripetere lo stesso argomento piu’ volte. Usando lo stesso esempio, se in una gita a Venezia si e’ parlato di una gondola, non si puo’ usare lo stesso argomento per una seconda gita a Venezia. O se a Venezia si e’ parlato di canali, lo stesso argomento non lo si puo’ usare per Amsterdam, Copenaghen o qualsiasi altra citta’.
Le prime volte sembrera’ facilissimo trovare degli argomenti per ogni gita ma ben presto ci si accorgera’ che specie per le gite di un giorno, non e’ poi cosi’ facile. E qui scatta il vero scopo del viaggiadiario, usare la fantasia per imparare sempre qualcosa di nuovo.
Non ci sono regole particolari sul come si devono spiegare gli argomenti. La maggior parte delle informazioni si trovano su internet, lo scopo di questo sito e di questo gioco e’ solo di creare curiosita’ nei bambini di imparare sempre qualcosa di diverso e nuovo. Quanto approfondita sara’ la lezione lo decidono i bambini, i genitori e l’interesse per quell’argomento.
