Diario di viaggio: Palermo (Dicembre 2025)
Personalmente la piu’ bella attrazione di Palermo. La Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, conosciuta come la Martorana, si trova in una delle piazze piu’ belle di Paleremo, piazza Bellini, ed e’ affiancata da una parte dal teatro Bellini e dall’altra dalla Chiesa di San Cataldo.
La chiesa e’ un miscuglio di stili che l’hanno arricchita con il passare dei secoli. Inizialmente l’attuale edificio era composto da due strutture separate: una chiesa cattolica-bizantina ed un monastero benedettino (fondato da Eloisa Martorana, da cui il nome della chiesa).
L’edificio attuale è composto dal Santuario che conserva la sua originaria struttura quadrata, con la cupola sorretta da archi acuti come nella tradizione dello stile arabo-normanno e dalle navate barocche che sono state aggiunte nel XVII secolo coprendo l’atrio di ingresso dove originariamente si trovava un cortile scoperto.
L’ingresso della Chiesa e’ dal Campanile, della stessa epoca del Santuario.
Le due “parti” della Chiesa sono decorate in maniera differente. Il Santuario comprende mosaici bizantini mentre le navate comprendono affreschi settecenteschi.
La chiesa e’ fornita di una iconostasi in marmi mischi in cui sono i mosaici della Madonna, del Cristo e delle icone di Maria Vergine e San Nicola di Mira.
La chiesa e’ concattedrale dell’eparchia di Piana degli Albanesi ed officia la liturgia secondo il rito bizantino.
Cosa abbiamo imparato alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio?
Chiesa Italo-Albanese: Nota anche come chiesa bizantino cattolica e’ una chiesa cattolica (quindi con riferimento al Papa) che conserva pero’ struttura, tradizioni e liturgie bizantine, come praticate dalla chiesa Ortodossa. In Italia ci sono 3 circoscrizioni, in Campania, in Calabria ed in Sicilia. L’origine dipende dall’emigrazione albanese in Italia a partire dal XV secolo. Essendo di fatto una via di mezzo tra la chiesa cattolica e quella ortodossa, e’ storicamente propensa all’ecumenismo tra le due Chiese.
Iconostasi: In occidente e’ conosciuto come il “transetto”, che ha lo scopo di separare il luogo piu’ sacro di una chiesa (il Presbiterio) dal resto in cui si trovano i fedeli. Nelle chiese di rito orientale (sia cattoliche che ortodosse), l’iconostasi e’ strutturata in modo da avere tre porte, ci devono essere icone di Gesu’ e di Maria ed ulteriori icone che dipendono dal tipo di Chiesa.
Nel chiese di rito occidentale, le pareti di separazione sono piu’ semplici e soprattutto non hanno lo scopo di supporto delle Icone.


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