Normandia e Parigi (Aprile 2022)

Per le vacanze di Pasqua decidiamo di sfruttare il fatto che il figlio maggiore ha appena studiato gli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale per tornare in Normandia, dove eravamo stati tanti anni fa da fidanzati. Partiamo in macchina dall‘Olanda e dopo aver attraversato tutto il Belgio arriviamo ad Amiens, dove facciamo una tappe per pranzo. Troviamo una creperie e non ce la facciamo scappare.

Ristorante: Creperie la Mangeoire
Indirizzo: 3, Rue des Sergents 3, 80000 Amiens, France

Come spesso succede scegliamo in maniera abbastanza casuale le nostre tappe.

Cosa abbiamo imparato ad Amiens?

La cattedrale gotica è bellissima. Scopriamo solo qui che è la città natale di Jules Verne e sarebbe stato davvero bello vedere il museo a lui dedicato, ma non abbiamo tempo. Ripartiamo per un altro bel pezzo di strada fino ad arrivare in Normandia ed alla destinazione di stasera dove abbiamo prenotato una stanza in un Gite de France.

Hotel: Le Clos Tassin
Sito web: www.clostassin.fr
Indirizzo: 14710, Colleville sur Mer, France

Per cena decidiamo di andare a vedere uno dei tanti paesini sul mare. Come sempre in modo del tutto casuale scegliamo Port-en-Bessin e facciamo benissimo. Iniziamo a cercare qualcosa per cena e finiamo per trovare un ristorante dove mangiamo divinamente.

Ristorante: Le Vauban
Sito web: www.restaurant-levauban.fr
Indirizzo: 6 Rue du N, 14520 Port-en-Bessin-Huppain, France

Poi giriamo per il piccolo paesino che ha però avuto un ruolo fondamentale nella seconda guerra mondiale.

Cosa abbiamo imparato a Port-en-Bessin?

C’è bassa marea e le barche dei pescatori sono praticamente a secco sulla sabbia. Ci sono delle bellissime scogliere e aspettiamo il tramonto camminando vicino al mare. Passiamo anche per una piccola chiesa che contiene le repliche delle barche dei pescatori ed un piccolo memorial a ricordo dei caduti della II Guerra Mondiale.

Le colazioni ai Gites de France sono sempre spettacolari ed anche questo non ci delude. Oggi la giornata è dedicata interamente a visitare i siti dello sbarco. Cominciamo con il Cimitero Americano, che si trova proprio a Colleville sur Mer quindi molto vicino a dove abbiamo passato la notte.

Cosa abbiamo imparato al Normandy American Cemetery?

Il cimitero si trova in un luogo paesaggisticamente meraviglioso il che rende se possibile ancora più assurda da digerire questa infinita distesa di croci bianche. Nella zona ci sono tantissimi cimiteri di guerra dedicati ai caduti delle varie nazionalità. Noi abbiamo deciso di visitare il più grande ed il più famoso.
Proseguiamo lungo la costa ed arriviamo Omaha Beach dove è‘ avvenuto lo sbarco.

Cosa abbiamo imparato ad Omaha Beach?

Purtroppo arriviamo con l’alta marea ed il mare che lambisce la strada. Della spiaggia neanche l’ombra, per cui ci limitiamo a vedere il memorial e poi ripartiamo seguendo sempre la strada costiera ed arriviamo Pointe du Hoc.

Cosa abbiamo imparato alla Pointe du Hoc?

Seppur si tratti dell’ennesimo luogo in cui sono morte decine di persone, e’ il sito che mi e’ piaciuto di piu’. Ci sono bunker praticamente intatti da visitare, si vedono ancora i crateri dei bombardamenti ed un piccolo museo. Come sempre la contraddizione di questi luoghi e che si trovano immersi in un paesaggio bellissimo con vista mozzafiato sulle scogliere.
Proseguiamo sulla costa ed arriviamo a Grandcamp-Maisy dove avremmo pensato di fermarci a mangiare. E’ domenica ed e’ praticamente tutto chiuso. Troviamo una panetteria aperta, per cui prendiamo delle baguette, dei dolcetti e per oggi va bene così‘. Continuiamo la nostra strada ed arriviamo al punto più lontano della giornata, Sainte Mere Eglise, dove sono atterrati i paracadutisti.

Cosa abbiamo imparato a Sainte Mere Eglise?

Il paese si sviluppa di fatto intorno alla chiesa e vive del ricordo dell’impresa dei paracadutisti e della storia di John Steele che rimase impigliato con il proprio paracadute alla guglia della chiesa e si finse morto per non farsi sparare dai tedeschi. All’interno della chiesa ci sono anche delle vetrate moderne a ricordo dell’impresa. Mangiamo qualcosa di veloce in food-truck sulla piazza e poi torniamo verso il mare per vedere Utah Beach.

Cosa abbiamo imparato a Utah Beach?

Come in tutti i luoghi dello sbarco c’è un memorial ed un museo. Tutti i musei meriterebbero di essere visti ma non si ha il tempo. Riprendiamo la strada perché stasera abbiamo prenotato un albergo a Caen che dista almeno un’oretta di macchina. Sulla strada però si trova Bayeux che ha una cattedrale meravigliosa.

Cosa abbiamo imparato a Bayeux?

Purtroppo di domenica sia la cattedrale che il museo attiguo sono chiusi. Nel museo si trova l’Arazzo di Bayeux, una rappresentazione disegnata lunga decine di metri che secondo molti deve essere considerato il primo fumetto della storia.
Poi senza più soste andiamo a Caen, dove abbiamo prenotato un hotel in periferia.

Hotel: Novotel Caen
Sito web: www.all.accor.com
Indirzzo: 155 Rue de la Délivrande, 14000, Caen, France

Decidiamo di non andare a visitare Caen ma di tornare sul mare. Proviamo ad andare a Courseulles-sur Mer che e’ il paese più vicino a Caen e dove si trova Juno Beach, ma dopo una bella passeggiata non troviamo praticamente niente da mangiare. Ed allora facciamo qualche chilometro in più ed andiamo ad Arromanches-sur-Mer, altro luogo fondamentale nelle operazioni dello sbarco. Qui mangiamo decisamente male.

Ristorante: 6 Juin
Indirizzo: 27 Rue Maréchal Joffre, 14117 Arromanches sur Mer, France

A parte la cena davvero scadente, Arromanches e’ spettacolare.

Cosa abbiamo imparato ad Arromanches-sur-Mer?

C’è bassa marea e possiamo vedere bene i resti del porto artificale creato dagli alleati per sbarcare i mezzi pesanti. Il tutto come sempre in un panorama bellissimo, con la spiaggia di Arromanches incastonata da due scogliere alte ed un tramonto perfetto.

Ottima colazione al Novotel. Prendiamo la macchina ed andiamo a vedere il Memorial di Caen. Quando abbiamo preparato il viaggio abbiamo deciso di puntare su questo museo invece che sui musei delle varie spiagge.

Cosa abbiamo imparato al Memorial de Caen?

Ovviamente non possiamo sapere come erano gli altri musei ma questo è fatto davvero bene. Oltre a ripercorrere le tappe dello sbarco in Normandia ha anche una sezione dedicata alla Guerra Fredda molto interessante. Riprendiamo la strada e ci fermiamo ad Honfleur, appena prima il bellissimo Ponte du Normandie. C’è tantissima gente, visto che oggi e‘ il lunedi‘ di Pasquetta, ma riusciamo a trovare parcheggio e qualcosa da mangiare.

Ristorante: Bistrot à crèpes
Indirizzo: 1 Quai des Passangers, 14600 Honfleur, France

Honfleur e’ un gioiellino, piccolo, perfettamente conservato, insomma imperdibile. Riprendiamo la macchina per l’ultimo tratto di giornata. Arriviamo ad Etretat e parcheggiamo parecchio distante dal centro, ma in una mezz’ora siamo alla spiaggia e saliamo sulla Falesia d‘Amont da cui si ha un panorama bellissimo. Torniamo alla macchina per fare il check-in al Gite che abbiamo prenotato.

Hotel: Chambres et Gites d‘Etretat
Sito web: http://www.chambres-gites-etretat.fr
Indirizzo: Haute Nordmandie, 66 R.te d‘Etretat, 76790 Bordeaux-Saint-Claire, France

Il Gites è molto carino e veniamo accolti con un ottimo bicchiere di sidro. Il tempo di una doccia e torniamo sul mare a Etretat. Ci facciamo ispirare da un ristorante libanese.

Ristorante: Le Bel Ami
Sito web: www.lebelami.com
Indirizzo: 25/27 Rue Alphonse Karr, 76790 Etretat, France

Dopo cena giro in spiaggia con Etretat praticamente deserta.

Come sempre colazioni ottime ai Gites. Torniamo ad Etretat per salire sulla Falesia d’Aval. Il tempo non è dei migliori ma camminare su queste scogliere a picco sul mare ha sempre il suo fascino.
E’ arrivato il tempo di lasciare la Normandia. Avevamo inizialmente pensato ad una tappa intermedia ma alla fine decidiamo di andare direttamente a Parigi. Da Etreat e’ poco meno di 2 ore. Abbiamo prenotato un hotel alla Defense per non dover entrare in centro e per avere il parcheggio a prezzi umani.

Hotel: Hotel Reinessance Paris la Defense
Sito web: www.marriott.com
Indirizzo: 60 Cr. Valmy, 92800 Puteaux, France

Giusto il tempo di fare il check-in e poi usciamo per il quartiere de la Defense. Per la gioia del figlio piccolo andiamo a mangiare un hamburger veloce da Five Guys prima di prendere la metropolitana ed andare in centro. Facciamo un abbonamento ai mezzi pubblici così‘ per i prossimi giorni possiamo salire e scendere dalla metropolitana tutte le volte che vogliamo.
Scendiamo alla fermata dell’Arc de Triomphe e cominciamo a camminare lungo les Champes Elysées.

Cosa abbiamo imparato all‘Arc de Triomphe?

Percorsi quasi interamente i Campi Elisi decidiamo di andare a vedere Montmartre. Prendiamo la metropolitana e scendiamo alla fermata di Pigalle, proprio di fronte al Moulin Rouge, poi saliamo verso il Moulin de la Galette, reso immortale dal quadro di Renoir.

Cosa abbiamo imparato a Montmartre?

Saliamo fino in cima alla collina, passando per Place du Tetre, una volta la piazza degli artisti, oggi un po’ troppo turistica e poi fino alla Basilica del Sacro Cuore, dalla cui scalinata si può vedere tutta Parigi. Qui la gente è davvero tantissima, da far fatica a camminare. Lasciamo Montmartre e con la metropolitana torniamo verso il centro in zona Les Halles ed andiamo a vedere la chiesa di Saint Eustache. Poi cominciamo come sempre a camminare e passiamo di fronte al Louvre, poi Place Vendome. E’ ora di cena ma non troviamo niente che ci ispira. Questa sera abbiamo promesso ai ragazzi di andare a fare car spotting ed allora andiamo verso i Campi Elisi, fermandoci a mangiare da Vapiano.

Ristorante: Vapiano
Sito web: www.vapiano.fr
Indirizzo: 36 Rue Marbeuf, 75008, Paris, France

Pizza molto dozzinale. Cominciamo a camminare nella zona degli alberghi a 5 stelle di Parigi e vediamo Lamborghini, Ferrari, Rolls Royces. Prima di tornare a casa passiamo a vedere la Tour Eiffel illuminata che visiteremo con calma nei prossimi giorni.
Poi metropolitana fino al capolinea di La Defense che a quest’ora è praticamente deserta.

Colazione notevole al nostro hotel e visto che oggi ci aspetta un programma intenso e’ una ottima notizia. Oggi, per cambiare un po’ il programma, invece che andare in centro in metropolitana prendiamo il bus. Pessima idea, visto che il traffico del mattino rallenta il nostro trasferimento. Alla prima occasione scendiamo e visto che siamo vicini alla Tour Eiffel camminiamo fino a Les Invalides dove entriamo a vedere la Tomba di Napoleone. Poi sempre a piedi raggiungiamo il quartiere latino dove ci fermiamo a mangiare in un ristorante turco.

Ristorante: Welcome to Istanbul
Sito web: www.welcometoistanbul.com
Indirizzo: 4 Rue to Petit Pont, 75005, Paris, France

Con la pancia piena attraversiamo la Senna ed andiamo verso Notre Dame che purtroppo non e’ ancora visitabile dopo l’incendio di qualche anno fa. Camminiamo allora verso il Pantheon al cui interno ci sono le tombe di molti personaggi famosi e c’è la riproduzione del Pendolo di Foucault.

Cosa abbiamo imparato al Pantheon?

Da qui scendiamo ai Giardini del Lussemburgo. Abbiamo completamente perso il conto dei chilometri che stiamo facendo. Ci fermiamo alla Basilica di Saint Germain des Prés sia per visitarla che per riposare le gambe un attimo. Il quartiere latino e’ uno dei piu’ belli di Parigi. Dopo una breve sosta per un gelato andiamo verso l’Hotel de Ville ed il Centro Pompidou. Dobbiamo decidere dove andare a cena e puntiamo ancora su un ristorante di un paese lontano.

Ristorante: Delices Viet
Indirizzo: 38 Rue Coquillère, 75001, Paris, France

Poi di nuovo a fare car spotting nello stesso quartiere di ieri sera per il divertimento dei nostri figli.

Dopo l’ottima colazione prendiamo presto la metropolitana perche’ abbiamo prenotato i biglietti per andare a vedere il Museo dell’Orangerie, in Place de la Concorde.

Cosa abbiamo imparato al Musée de l‘Orangerie?

Avere il primo ingresso del mattino è ottimo perché permette di vedere il museo con calma, senza le folle di turisti. Il pezzo forte del museo sono due stanze con i quadri delle Ninfee di Monet. Ma anche il resto del museo, al piano inferiore, merita con tantissimi quadri impressionisti. Usciamo ed andiamo a Place de la Concorde dove ci fermiamo per una visita veloce alla sede della FIA che contiene una piccola esposizione di caschi e tute della F1. Oggi pomeriggio abbiamo i biglietti per un altro museo per cui prima cerchiamo da mangiare.

Ristorante: Marzo
Sito web: www.marzo-paris.com
Indirizzo: 5 Rue Paul-Louis Courier, 75007, Paris, France

Ottimo ristorante italiano. Poi andiamo al Museo d’Orsay che rimane uno dei miei musei preferiti. Questa volta però la quantità‘ di gente e’ davvero troppa.

Cosa abbiamo imparato al Musée d‘Orsay?

Alcune sale sono praticamente inavvicinabili per quantità di gente. Il Moulin de la Galette, che forse e’ il mio quadro preferito, lo abbiamo visto tra spintoni e gente impegnata a farsi selfie. Davvero un peccato perche’ sia la struttura del museo che la collezione meriterebbero una visita più lunga e tranquilla.
Torniamo in centro per il tardo pomeriggio e ci perdiamo nel quartiere dell’Opera e di Place Vendome.

Ristorante: Creperie le Petit Bretone
Indirizzo: 9 Rue de Port-Mahon, 75002, Paris, France

Crêpes bretoni assolutamente spettacolari, posto semplice ma ottimo. Poi come le altre sere passiamo per la Tour Eiffel per vederla illuminata.

Ultimo giorno a Parigi, in realtà abbiamo solo la mattina dato che poi dobbiamo rientrare in Olanda. Al mattino andiamo a vedere il Cimitero di Père-Lachaise, alla ricerca delle tombe di tanti personaggi famosi.

Cosa abbiamo imparato al Cimitero di Père-Lachaise?

Tra gli altri troviamo le tombe di Chopin, di Oscar Wilde e di Jim Morrison. Nonostante così tante persone famose e tanti turisti mi aspettavo un cimitero in condizioni migliori e meno trascurato. Torniamo in centro per l’ultima visita…la salita alla Tour Eiffel, che abbiamo prenotato in anticipo con l’orario di entrata stabilito.

Cosa abbiamo imparato alla Tour Eiffel?

Abbiamo preso il biglietto per l’ultimo piano da cui si gode un panorama eccezionale su tutta Parigi. E’ stata un’ottima idea salire alla fine della vacanza dato che così e’ piu’ facile riconoscere i luoghi che abbiamo visitato.
Poi andiamo verso l’hotel. Camminando per Rue Kleber prendiamo qualcosa in un supermercato da mangiare al volo e poi metropolitana dall’Arc de Triomphe verso la Defense.
Recuperiamo i bagagli in albergo e poi via in macchina per tornare in Olanda.


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2 risposte a “Normandia e Parigi (Aprile 2022)”

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