
Omaha Beach e’ il simbolo del D-day, dello sbarco delle truppe alleate in Europa contro le truppe tedesche. Omaha Beach fu una delle 5 spiagge in cui avvenne lo sbarco ma e’ sicuramente la più’ famosa, anche per la realizzazione di film famosissimi come “Il giorno più’ lungo” o “Salvate il soldato Ryan”.
Ad Omaha Beach sbarcarono solamente i soldati americani guidati dal generale Omar Bradley.
Nonostante i tedeschi si aspettavano uno sbarco proprio in quelle spiagge ed avevano preparato il terreno con linee di difesa, filo spinato, campi minati non furono in grado di contrastare l’attacco delle truppe americane, che fu preceduto da bombardamenti via aria da parte della RAF Britannica e via mare da parte delle navi statunitensi.
Si considera che le operazioni di Omaha Beach iniziarono la notte del 6 Giugno 1944 e terminarono il 12 Giugno 1944. Durante tutti gli scontri le truppe americane persero più’ di 1200 soldati.
Cosa abbiamo imparato ad Omaha Beach?
Cavalli di Frisia: Si tratta di un ostacolo di difesa, piazzato dai tedeschi per cercare di rallentare l’avanzata degli americani dopo lo sbarco. Si tratta di un telaio da cui sporgono travi di legno o di acciaio e spesso filo spinato.
Il nome deriva dalla regione olandese della Frisia dove furono usati per la prima volta per difendere la città’ di Groningen dalla cavalleria spagnola.
Il sistema e’ conosciuto anche con il nome di porcospino ceco (Czech Hedgehog)
Omar Bradley: E’ un generale dell’esercito statunitense, passato alla storia per aver comandato le divisioni impegnate nello sbarco a Omaha Beach. Partecipo’ alla battaglia in Nord Africa e poi allo sbarco in Sicilia.
Nel 1948 prese il posto di Eisenhower come Capo di Stato Maggiore dell’esercito americano.

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