Campidoglio (Roma, Italia)

Il Campidoglio e’ uno dei 7 colli di Roma ed e’ il piu’ piccolo. Al Campidoglio e’ legato il racconto della presa della rocca ad opera dei Sabini che, guidati da Tito Tazio, attaccarono i Romani per vendicarsi del Ratto delle Sabine. La guerra tra i Sabini e i Romani termino‘ poi proprio per mano delle donne sabine rapite che oramai erano diventate madri e mogli dei Romani. Al Campidoglio e‘ legato un altro evento passato alla storia, quando delle oche, tenute nel recinto di un tempio, starnazzando di notte svegliarono i romani e di fatto sventarono un assalto notturno dei Galli. Durante l‘Impero di Augusto venne costruito un tempio dedicato a Marte, ma poi il colle fu progressivamente abbandonato fino al 1144 quando la antica residenza della famiglia Corsi divenne la sede del Senato Romano. Nel 1347 Cola di Rienzo instauro‘ qui il proprio governo. La trasformazione che ha portato alle sembianze attuali e‘ attribuita a Michelangelo per volere di papa Paolo III. Michelangelo creo‘ la scala di accesso, percorribile anche a cavallo, colloco‘ la famosa statua equestre di Marco Aurelio. Venne poi aggiunta la basilica di Santa Maria in Aracoeli con la sua scala.
Ancora oggi al Campidoglio si trova la sede del Comune di Roma e in uno dei palazzi laterali si trovano i musei Capitolini dove sono conservati gli originali della statua equestre di Marco Aurelio (quella in piazza e‘ una copia) e della Lupa che allatta i gemelli.

Cosa abbiamo imparato al Campidoglio?

Ratto delle Sabine: E‘ una storia legata alla fondazione di Roma. Romolo, chiede aiuto alle popolazioni vicine per creare alleanze e popolare la citta‘ appena fondata. Al rifiuto risponde con un inganno: organizza un grande spettacolo per attirare visitatori e rapire le loro donne. Gli uomini delle varie popolazioni giurarono vendetta ma furono quasi completamente annientati quando provarono ad attaccare Roma. L‘ultimo attacco a Roma fu portato dai Sabini che prima presero il Campidoglio e poi impegnarono i romani nella battaglia del Lago Curzio. Fu a questo punto che le donne sabine rapite intervennero, frapponendosi tra la due fazioni per interrompere la battaglia. L‘azione delle donne sabine funziono‘ e i due popoli firmarono un trattato di pace.

Statua equestre di Marco Aurelio: E‘ una stata in bronzo dorato del II secolo che rappresenta l‘Imperatore Marco Aurelio a cavallo. Fino al 1990 era esposta in Piazza Campidoglio, ma venne poi spostata nei musei capitolini per preservarla dagli agenti atosferici. E‘ una delle poche statue bronzee sopravvissute (le altre sono state fuse nei secoli) e soprattutto rimasta pressoche‘ intatta. Non fu fusa perché inizialmente si pensava rappresentasse l’Imperatore Costantino, primo imperatore cristiano e quindi venne preservata e collocata di fronte al Palazzo del Laterano, all’epoca sede papale. Fu solo nel 1447 che si appurò da testi di letteratura antica che la statua raffigurava Marco Aurelio.
Divenne un modello per le statue equestri rinascimentali.


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