Due giorni padre e figlio nel nord dell’Olanda, con un piccolo sconfinamento in Germania. Carichiamo la tenda, i sacchi a pelo e le nostre vecchie mountanbikes in macchina ed andiamo verso Nord. All’altezza di Emmen ci fermiamo a caricare la macchina, a sgranchirci le gambe ed a prendere una cosina da mangiare all’Hotel Van der Walk di fianco al Supercharger della Tesla
Van der Walk Hotel Emmen
Indirizzo: Verlengde Herendijk 50, 7833 JD Nieuw-Amsterdam
Sito Web: www.hotelemmen.nl
Ci troviamo a pochi chilometri dal confine e lasciamo i Paesi Bassi per una breve escursione in Germania.

LATHEN
Rientriamo nei Paesi Bassi per vedere il borgo fortificato di Bourtenage. L’idea e’ di visitarlo e mangiare qualcosa. Parcheggiamo e facciamo il breve sentiero dal parcheggio all’entrata principale. Passiamo di fronte ad un vecchio mulino, alla Sinagoga ed arriviamo alla piazza centrale dove ci sono due ristoranti. Il primo e’ chiuso ed il secondo e’ pienissimo! I nostri piani di mangiare qualcosa vanno in fumo. Decidiamo quindi di visitare velocemente il borgo e poi riprendiamo la macchina ed andiamo a prendere qualcosa al supermercato più vicino: Aldi. Il tempo di mangiare qualcosa e poi dobbiamo decidere dove passare la notte.
Alla fine sceglie mio figlio decidendo di andare vicino al Parco Nazionale di Drenthe. Vediamo un campeggio che dalle recensioni sembra ottimo, per cui proviamo. Arriviamo alle 1640 e la reception e’ già chiusa! Cerchiamo se c’è qualcosa in zona e ne troviamo un altro. Questo per fortuna ha la reception aperta fino alle 1700 per cui riusciamo a farci dare una piazzola per la notte
Campeggio: Camping Het Horstmannsbos
Sito web: www.horstmannsbos.nl
Indirizzo: Hoogte der Heide 8, 9462TT, Gasselte, Netherlands
Rispetto al primo campeggio e’ molto più spartano, non ha bar o ristoranti aperti, ma per una notte va benissimo.
Scarichiamo tutto e cominciamo a montare la nostra tenda. Poi, dato che sono le 1800 ed abbiamo una fame da lupi prendiamo le biciclette e guardiamo se attorno c’è un ristorante. C’è una pizzeria italiana: da Peppino.
Ristorante: Pizzeria da Peppino
Sito web: www.pizzeriadapeppino.nl
Indirizzo: Julianalaan 4, 9462PH, Gasselte, Netherlands
Mangiamo all’esterno complice una serata calda e bellissima. Pizza ok, senza infamia e senza lode, ma servizio veloce e prezzi (per i Paesi Bassi) accettabili. Dobbiamo pensare alla colazione di domani. Nel piccolo villaggio di Gasselte non esiste un supermercato ma c’è qualcosa al paese vicino. Prendiamo le nostre bici e seguendo una bellissima ciclabile in mezzo a dei campi verdissimi arriviamo al paese di Geilten dove facciamo la spesa da Jumbo. Prendiamo qualcosa per la colazione ma sopratutto qualcosa da bere per la notte visto che la giornata caldissima e la pizza al salame piccante ci ha fatto venire una gran sete. Poi con calma torniamo al nostro campeggio, doccia, prepariamo la tenda per la notte e poi si prova a dormire….visto che fino alle 2300 non diventa buio.
Ci svegliamo presto, complice il sole che alle 530 illumina già il cielo. La prima notizia e’ che fa decisamente freddo! Siamo passati dal caldo di ieri sera al freddo di questa mattina. Colazione fuori dalla tenda con doppia felpa! Poi lentamente smontiamo tutto, carichiamo la macchina e per le 9.00 siamo pronti a partire. Non abbiamo un piano ben preciso per la giornata, ma guardando su gooogle Maps vediamo che proprio vicino al campeggio ci sono dei siti megalitici, gli Hunebed. Per cui decidiamo di andarne a vedere uno. In modo del tutto casuale decidiamo di visitare il D27 a Borger dove c’è’ anche un museo dedicato a questi resti preistorici.

Noi ci limitiamo a vedere questo Dolmen molto grande. Poi riprendiamo la macchina e andiamo a visitare Kamp Westerbook. Parcheggiamo in un piccolo parcheggio di fronte a delle abitazioni (scopriremo al ritorno che 10mt dopo c’era il grosso parcheggio del Museo), scarichiamo le bici e cominciamo a pedalare in direzione di Kamp Westbork, nato come campo per proteggere gli ebrei dalle persecuzioni naziste e, una volta conquistato proprio dai tedeschi, diventato un centro di smistamento per i campi di concentramento. Percorriamo il percorso ciclabile in mezzo ad una bellissima foresta. La strada comprende una serie di pali in legno su cui vengono ricordati data, numero di ebrei partiti e campo di concentramento di destinazione…solo alla fine della strada ci sono 5 tumuli in cemento, che rappresentano i 5 campi di concentramento dove furono trasferiti i prigionieri ebrei, con il numero totale di persone “smistate”.

Kamp Westbork e’ particolarmente famoso in Olanda perché Anna Frank rimase in questo campo prima di essere trasferita. Arriviamo alla fine della strada dove c’è una specie di memorial, con la vecchia casa del comandante, le rotaie dei treni usati per smistare i prigionieri, la ricostruzione di una baracca. C’è anche una installazione a ricordo di tutti i prigionieri ebrei con piccole colonne a forma di Stella di David che si ergono dal pavimento. Ma il panorama e’ in realtà “rubato” da una serie di radiotelescopi. Ce ne sono 12 perfettamente allineati e gestiti dalla società’ Alstrom.

Non riusciamo ad avvicinarci troppo ma comunque sono uno spettacolo da vedere. Torniamo indietro facendo piu‘ o meno la stessa strada e ricarichiamo le nostre bici in macchina. Dobbiamo decidere cosa fare per pranzo. Dato che non siamo lontanissimi dal mare pensiamo che non sia una brutta idea andare a mangiare pesce. Ed allora ci dirigiamo verso Urk.

Urk e‘ un paese diventato famosissimo durante l‘epidemia di Covid dato che aveva il tasso di vaccinazioni piu‘ basso dei Paesi Bassi. Il motivo era legato alla religione. Urk e‘ stato per anni un‘isola e solo con il prosciugamento della zona adesso occupata da Flevoland e‘ stata collegata alla terra ferma. E‘ comunque rimasto un luogo con lingua e tradizioni separate dal resto del paese.
Il posto e‘ veramente carino. Mangiamo un fish and Chips veloce.
Ristorante: Urkervishal Urk
Sito web: www.urkervishal.nl
Indirizzo: Wijk 2 22, 8321ER, Urk, Netherlands
Poi camminiamo per il paese, ammirando il panorama dal faro. Davvero una bella sosta. Da qui torniamo a casa, con una ultima sosta per caricare vicino ad Amsterdam.


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