Partitamo dall’Olanda in macchina e attraversiamo tutto il Belgio prima di arrivare alla nostra prima tappa: Amiens.
Parcheggiamo in centro ed andiamo subito a mangiarci delle crêpe bretoni che adoriamo alla Creperie la Mangeoire.
Ristorante: Creperie la Mangeoire
Indirizzo: 3, Rue des Sergents, 80000 Amiens, France
Poi visitiamo la cattedrale gotica, bellissima.

Non abbiamo troppo tempo dato che abbiamo ancora molta strada. Questa sera abbiamo prenotato un Gite de France a Colleville sur Mer.
Albergo: Le Clos Tassin
Sito web: www.clostassin.fr
Indirizzo: 14710 Colleville-sur-Mer, France
Per sera andiamo a Port en Bessin, una piccola cittadina sul mare.

Andiamo a cena al ristorante Le Vauban, dove mangiamo davvero bene.
Ristorante: Le Vauban
Sito internet: www.restaurant-levauban.fr
Indirizzo: 6 Rue du N, 14520 Port-en-Bessin-Huppain, France
Poi facciamo un giro per Port-en-Bessin che merita davvero. Visitiamo anche la piccola chiesa che contiene le repliche delle barche dei pescatori ed un piccolo memorial a ricordo degli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo una colazione spettacolare al nostro Gite cominciamo a visitare i siti dello sbarco. Cominciamo dal Cimitero Americano di Colleville sur Mer, dove migliaia di soldati americani riposano.
Normandy American Cemetery
Sito internet: www.abmc.gov
Indirizzo: Rte du Cimiteire Americaine, 14710, Colleville-sur-mer, France
Il cimitero si trova in un luogo incantevole, con una vista mozzafiato sul mare e sulle scogliera. Il cimitero e’ una infinita distesa di croci bianche e di stelle di David dello stesso colore.

Ci sono tantissimi cimiteri di guerra, noi abbiamo deciso di visitare questo che e’ il più famoso. Proseguiamo lungo la costa e raggiungiamo Omaha Beach, dove e’ avvenuto lo sbarco.

Purtroppo arriviamo con l’alta marea per cui della spiaggia neanche l’ombra!
La prossima tappa e’ la Pointe du Hoc e personalmente e’ il sito che mi è piaciuto di più. Ci sono ancora bunker da visitare, un piccolo museo e le immense buche causate dalle bombe. Il tutto con un panorama mozzafiato dalle scogliere verso il mare.

Per pranzo ci fermiamo a Grandcamp-Maisy. E’ domenica ed è tutto chiuso. Riusciamo a trovare una panetteria aperta e prendiamo delle baguettes e dei dolcetti. Proseguiamo lungo la costa ed arriviamo a Sainte Mere Eglise dove i paracadutisti alleati sono atterrati.

Il paese si sviluppa attorno alla piazza della cattedrale, resa famosa dalla storia di John Steele che e’ rimasto impigliato col paracadute alla chiesa. Mangiamo un veloce panino in un food truck sulla piazza, poi torniamo sul mare per vedere Utah Beach un’altra delle spiagge dello sbarco.

Come al solito rimaniamo sconvolti a pensare che posti tanto belli siano stati il teatro di così tanti morti.
Questa sera abbiamo prenotato un hotel a Caen. Sulla strada ci fermiamo a Bayeux a vedere la bellissima cattedrale.

e poi arriviamo al Novotel di Caen, che si trova in periferia della città.
Albergo: Novotel Caen
Sito web: www.all.accor.com
Indirizzo: 155 Rue de la Délivrande, 14000 Caen, France
Decidiamo di tornare sul mare per cena. Proviamo prima ad andare a Courseulles-sur-Mer per vedere Juno Beach, ma non troviamo niente da mangiare. Facciamo allora un po’ di chilometri in più ed andiamo ad Arromanches-sur-Mer.

Mangiamo malissimo al Bar du 6 June.
Ristorante: 6 Juin
Sito web: www.au-6-juin.com
Indirizzo: 27 Rue Maréchal Joffre, 14117 Arromanches-sur-mer, France
Il resto della serata e’ invece incantevole. Sfruttiamo la bassa marea nella baia di Arromanches per andare a vedere da vicino i resti del Mulberry Harbor trasportati dagli inglesi. E poi un incantevole tramonto.
Colazione al Novotel di Caen eccezionale prima di andare a vedere il Memorial de Caen, un museo bellissimo, soprattutto la parte dedicata alla Guerra Fredda.

Riprendiamo la strada e per pranzo arriviamo a Honfleur. Honfleur e’ una città bellissima. E’ il lunedì di Pasquetta e c’è in giro tantissima gente. Riusciamo a trovare un creperie aperta. Riprendiamo la strada, attraversiamo il Pont du Normandie ed arriviamo a Etretat, dove passeremo la notte.

C’è davvero tanta gente e parcheggiamo abbastanza lontano dalla costa. Poi arriviamo al paesino di Etretat e saliamo sulla Falesie d’Amont da cui il panorama e’ mozzafiato.
Torniamo a prendere la macchina per raggiungere il nostro gite che si trova un po’ fuori. Il Gite, che si chiama Chambres est Gites d’Etretat e’ davvero molto bello e veniamo accolti con un ottimo bicchiere di Sidro.
Chambres et Gites d’Etretat
Sito Web: www.chambres-gites-etretat.fr
Indirizzo: Haute Normandia, 66 Rte D’Etretat, 76790 Bordeaux-Saint-Clair, France
Giusto il tempo di una doccia e siamo fuori di nuovo. Mangiamo in un ristorante libanese molto buono.
Le Bel Ami
Sito Web: www.lebelami.com
Indirizzo: 25/27 Rue Alphonse Karr, 76790 Etretat, France
Dopo cena un giro ancora per una Etretat quasi deserta.
Ottima colazione al nostro gite. Torniamo a Etretat per salire sulla Falesie d’Aval. Il tempo non è bellissimo ma camminare sul bordo di queste altissime scogliere e’ sempre spettacolare.
E’ tempo di lasciare la Normandia. In circa 1 ora e mezza arriviamo alla periferia di Parigi e grazie allo scarso traffico troviamo facilmente il parcheggio del nostro hotel nel quartiere della Defense, l‘hotel Renaissance ha infatti un parcheggio privato che e‘ indispensabile a Parigi.
Hotel Renaissance Paris la Defense
Sito Web: www.marriott.com
Indirizzo: 60 Cr Valmy, 92800 Puteaux, France
Giusto il tempo di prendere la nostra camera ed usciamo…affamati….ed infatti ci fermiamo subito alla Defense, proprio vicino al grandissimo Arco a mangiare un hamburger da Five Guys per la gioia del nostro figlio piccolo.
Five Guys Burger and Fries Paris La Défence Grande Arche
Sito Web: www.restaurants.fiveguys.fr
Indirizzo: 38, Parv. de la Défense, 92800 Puteaux, France
Poi scendiamo in metropolitana e facciamo l’abbonamento per i prossimi giorni. Scendiamo all’Arc de Triomphe e cominciamo a camminare lungo les Champes Elysées.

Poi decidiamo di andare a vedere Montmartre, prendiamo la metropolitana ed scendiamo a Pigalle. Foto di rito davanti al Moulin Rouge e poi verso il Moulin de la Galette, reso famoso da Renoir. Arriviamo fino a Le Sacre Coeur, dalla cui scalinata c’è una vista bellissima su Parigi e a Place du Têtre, una volta luogo degli artisti, oggi piena di ristoranti.

La quantità di gente e’ tantissima e si fa quasi fatica a camminare. Lasciamo Montmartre e con la metro torniamo in centro, zona Les Halles, dove visitiamo la chiesta di Saint Eustache. E’ l’ora del Louvre (da fuori), di Place Vendôme. Cerchiamo qualcosa per cena ma e’ tutto pienissimo. Finiamo a mangiare una pizza (niente di che) da in Rue Marbeuf , vicino ai Champs Elysées.
Vapiano
Sito Web: www.vapiano.fr
Indirizzo: 36 Rue Marbeuf, 75008, Paris, France
Stasera abbiamo promesso al figlio piccolo che avremmo fatto Car Spotting in questa zona. Gli alberghi lussuosi a 5 stelle hanno sempre fuori qualche super car e così abbiamo visto Ferrari, Lamborghini e Rolls Royces…prima di tornare alla Defence andiamo a vedere la Tour Eiffel. La vedremo meglio nei prossimi giorni ma non abbiamo resistito a vederla illuminata.
Ottima colazione al nostro hotel. Si parte ed abbiamo la pessima idea di prendere il tram/bus invece che la metropolitana. Il traffico di Parigi e’ pazzesco e finiamo per scendere molto prima di dove volevamo. Siamo vicini alla Tour Eiffel e scendiamo. A piedi raggiungiamo Les Invalides dove e’ sepolto Napoleone ed andiamo a vedere la tomba.
Tomba di Napoleone (Dôme des Invalides)
Sito Web: www.napoleon.org
Indirizzo: 129, Rue de Grenelle, 75007 Paris, France
Poi sempre a piedi andiamo verso il Quartiere Latino dove mangiamo in un ristorante turco buonissimo.
Welcome to Istanbul
Sito Web: www.welcometoistanbul.shop
Indirizzo: 4 Rue du Petit Pont, 75005 Paris, France
Con la pancia piena si ragiona meglio. Andiamo verso Notre Dame che purtroppo non è visitabile dopo l’incendio di qualche anno fa. Lasciamo l’Ile de la Cité ed andiamo al Pantheon che visitiamo, al cui interno c’è riproduzione del Pendolo di Foucault e nei sotterranei le tombe di tantissimi personaggi francesi famosi.

Dal Pantheon scendiamo ai Giardini del Palazzo del Lussemburgo. Oramai abbiamo perso il conto dei chilometri che stiamo facendo. Ci fermiamo a vedere la Basilica di Saint Germain des Prés nel quartiere latino, che personalmente trovo tra i più belli di Parigi. Ci fermiamo per un breve gelato e per rifiatare e poi si riparte, direzione Hotel de Ville e poi da fuori il Centro Pompidour.
Questa sera proviamo un ristorante Vietnamita: Délices Viet in Rue Coquillère….molto buono. Poi via per un altro giro di Car Spotting prima di andare a letto…oramai e’ diventata l’attività serale a Parigi.
Questa mattina abbiamo prenotato i biglietti per il Museo de l’Orangerie che si trova in Place de la Concorde.

Abbiamo il primo ingresso ed è ottimo visto che riusciamo a vedere le sale con le Ninfee di Monet in pace e senza troppi turisti. Anche il piano inferiore e’ molto bello con tanti quadri impressionisti. In Place de la Concorde andiamo a vedere l’ingresso della FIA. All’interno c’è una piccola collezione di caschi e coppe della storia della F1. Dopo una pizza in un ristorante italiano molto buono, Marzo, andiamo al Museo D’Orsay (Viaggiadiario), dove avevamo prenotato i biglietti in anticipo. Il museo e’ bellissimo ma c’è assolutamente troppa gente. Non e’ possibile ammirare i quadri di Manet, Renoir, Van Gogh o Monet in queste condizioni. Davvero una calca impossibile. Peccato perché il museo e’ stupendo sia come struttura sia come collezione. Torniamo in centro per il tardo pomeriggio…ci mancano l’Operà, poi ancora Place Vendome e poi dopo delle crepe bretoni molto buone torniamo a vedere la Tour Eiffel illuminata.
Ultimo giorno a Parigi, in realtà abbiamo solo la mattina visto che poi dobbiamo riprendere la macchina e tornare in Olanda. Al mattino andiamo in metro a vedere il Cimitero di Père-Lachaise (Viaggiadiario) dove sono seppelliti tra gli altri Oscar Wilde, Chopin, Jim Morrison e tanti altri. Mi aspettavo un cimitero molto più ben curato, mentre gran parte e’ davvero in pessime condizioni.
Torniamo in centro perché abbiamo prenotato la salita alla Tour Eiffel (Viaggiadiario). E’ necessario prenotare prima e conviene altrimenti si rischia di sprecare tutta la giornata. Abbiamo preso il biglietto per l’ultimo piano. Inutile dire panorama mozzafiato, fra l’altro con la fortuna di una giornata spettacolare e limpida.
Mangiamo qualcosa di veloce in Rue Kleber su una panchina e poi dall’Arco di Trionfo prendiamo la metro per la Defense.
Recuperiamo i bagagli, la macchina e ripartiamo per l’Olanda.
Abbiamo passato una settimana a nel Nord della Francia, in una delle mie regioni preferite, ossia la Normandia. Il nostro figlio maggiore aveva studiato le operazioni dello sbarco degli Alleati nella II Guerra Mondiale e visto che la Normandia si trova a poco piu’ di 6 ore di macchina dall’Olanda abbiamo deciso di tornarci.
Dopo tre giorni in Normandia ne abbiamo passati altrettanti a Parigi.
