Limburg (Agosto 2024)

Per finire l’estate facciamo un giro nel sud dell’Olanda, in quell’unica parte del paese dove si possono vedere colline, salite e non il piattume del resto dei Paesi Bassi.
Da Den Haag sono più di 2 ore per raggiungere la zona di Maastricht. Siamo molto a sud, praticamente all’altezza di Colonia o di Bonn.
Prima di arrivare a destinazione ci fermiamo a Kerkrade per un carica della macchina e per una sosta al Decathlon dato che ci mancano un paio di cose per il campeggio di questa notte. Continuiamo verso sud ed arriviamo a Vaals, praticamente l’ultimo paese prima del confine.
Per prima cosa passiamo alla Lidl locale a prendere due cose per il pic-nic di pranzo e poi cerchiamo un posto per la tenda.
Avevamo visto su internet un campeggio piccolo che ci ispirava: Hoeve de Gastmoelen.

Kampeeterrein Hoeve de Gastmolen
Sito web: www.gastmolen.nl
Indirizzo: Lemierserberg 23, 6291 NM Vaals

C’è posto per piantare una tenda e per 35Euro lo prendiamo…e’ in un pratone comune dove le tende che non richiedono corrente o acqua possono accamparsi. Piantiamo la tenda vicino ad uno dei due tavolini in legno per mangiare e pranziamo.
Il campeggio è molto bello con servizi nuovissimi e molto puliti. Sistemata la tenda andiamo ad esplorare la zona. Il campeggio si trova esattamente sul confine con la Germania per cui per andare in centro a Valls passiamo sopra un piccolo ponticello e facciamo un paio di chilometri in Germania prima di tornare in Olanda. La destinazione di giornata e’ il Drielandenpunkt, ossia il punto dove si incontrano i confini di Paesi Bassi, Belgio e Germania.

Cosa abbiamo imparato al Drielandenpunkt?

Dal centro di Vaals comincia la salita. Non sono certo le passeggiate che facciamo sulle Alpi ma e’ bello vedere finalmente un po’ di su e giù’. In circa 1 oretta arriviamo in cima al punto più alto dei Paesi Bassi continentali (senza tenere conto cioè dei possedimenti olandesi nei Caraibi).
Passiamo per boschi molto belli e attraversiamo più volte il confine con la Germania. Quello col Belgio invece lo attraversiamo solo alla sommità.
Ci fermiamo per una bibita e poi torniamo verso Vaals. Prima saliamo sulla Wilhelmina Tower, una torre moderna da cui si gode un bellissimo panorama sulle colline del Limburg. 
Poi scendiamo verso Vaals. Ci fermiamo a visitare la Sankt Paulus Kerk che è cattolica come tutta la parte meridionale dell’Olanda e poi andiamo sulla strada principale a vedere il punto del confine con la Germania. Torniamo a piedi verso il campeggio non prima di esserci fermati da Albert Heijn a comperare qualcosa per la colazione di domani.
A Vaals non abbiamo visto niente che ci ispirava per cena e quindi decidiamo di prendere la macchina ed andare a Valkenburg che è il centro turistico principale del Limburg.

Cosa abbiamo imparato a Valkenburg?

Parcheggiamo vicino al centro e andiamo poi verso la strada principale, un susseguirsi di locali tutti pieni. Vediamo anche l’inizio del Cauberg, una delle salite più famose del ciclismo. Finiamo a mangiare una paella in un ristorante spagnolo: Bombarino, ai ragazzi e’ piaciuto molto.

Ristorante Bombarino
Sito web: www.bombarino.nl
Indirizzo: Muntstraat 2, 6301 BW Valkenburg

Poi giretto per Valkenburg prima di tornare alla nostra tenda.

Oggi le previsioni danno pioggia la sera per cui smontiamo la tenda per sicurezza, decideremo dopo se rimanere fuori a dormire ancora un giorno o no. Lasciamo Vaals (non dopo aver attraversato ancora una volta il piccolo torrente ed essere entrati in Germania) e andiamo in direzione Maastricht. Sulla strada ci fermiamo a visitare il Cimitero Americano, dove sono ricordati i militari americani morti in Olanda durante il secondo conflitto mondiale.

Cosa abbiamo imparato al Netherland American Cemetery?

Oltre all’immenso giardino dove, come nei cimiteri della Normandia ci sono solo croci bianche e stelle di David, c’è anche una piccola esibizione molto interessante.
Arriviamo a Maastricht e parcheggiamo in pieno centro. Purtroppo la piazza principale è completamente occupata da una fiera e quindi non riusciamo a vederla.

Cosa abbiamo imparato a Maastricht?

Camminiamo per Maastricht che è bellissima e molto diversa dalle città olandesi del Nord. Visitiamo i punti più caratteristici della città’ terminando alla Basilica di Onze Lieve Vrouwe.
Ci fermiamo anche a comperare una Limburgse Vlaa, il dolce tipico di Maastricht che personalmente adoro.
E’ quasi ora di pranzo e su scelta del figlio maggiore usciamo dal centro di Maastricht ed andiamo in un quartiere esterno dove c’è un ristorante medio-orientale molto ben retato: King George. Ottima scelta, proprietario palestinese simpaticissimo, mangiato benissimo!!! Ottima scelta.
Siamo un po’ stanchi per cui decidiamo di tornare verso casa. Da Maastricht attraversiamo la Mosa ed entriamo in Belgio per poi rientrare in Olanda per fermarci a Baarle Nassau che è considerato il comune con i confini più complicati del mondo. Si tratta infatti di una serie di enclavi belghe ed olandesi una dentro l’altra.
Il paese non ha niente altro di particolare da offrire ma è forte pensare di camminare attraversando continuamente i confini. C’è addirittura un negozio diviso a metà tra i due stati ed alcune case hanno la doppia numerazione belga ed olandese.
A questo punto possiamo tornare a casa, dopo una due giorni veramente molto bella e con la riscoperta del Limburg che presenta una zona d’Olanda molto diversa da tutto il resto…ci torneremo!


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2 risposte a “Limburg (Agosto 2024)”

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