
Proseguiamo il nostro giro nel Limburg con una veloce sosta a Maastricht, la città più importante di questa regione. Maastricht, come tutto il Limburg, si trova circondato dal Belgio francofono e dalla Germania e si vede che l’influenza nei secoli di culture diverse l’hanno resa differente dalle altre città olandesi. Il cuore della città e’ il Vrijthof che purtroppo è completamente occupata da una fiera. Qui vengono svolti concerti, mercatini di Natale, fiere e quindi e’ molto spesso occupata.
Maastricht ha dato il nome a due trattati: quello del 1843 che definì i confini tra Belgio e Olanda stabilendo di fatto l’indipendenza del Belgio e quello del 1992 che viene considerato come l’inizio della Unione Europea. Passiamo di fronte alla Town Hall di Maastricht dove il Trattato del 1992 e’ stato firmato dagli allora 12 paesi che approvarono il trattato (tra cui l’Italia)
Maastricht e’ una città universitaria, molto vivace, si trova nella parte cattolica dell’Olanda e questo la rende più “festaiola” che nel nord calvinista. Qui ad esempio il carnevale viene festeggiato come nel sud Europa mentre nel nord non viene neanche festeggiato.
Ci sono tanti bar e ristoranti. Ci fermiamo al Bisschopsmolen, un negozio di pasticceria vicino al vecchio mulino della città dove comperiamo la specialità di Maastricht: la Limburgse Vlaai.
Cosa abbiamo imparato a Maastricht?
Trattato di Maastricht: Il 7 febbraio 1992 dodici paesi dell’allora Comunità Europea firmarono un trattato basato su 3 principi fondamentali:
1) creazione di un mercato europeo con una unica moneta
2) creazione di una politica estera comune
3) cooperazione di polizie e giustizie dei paesi aderenti
Ci vollero quasi 15 anni per la reale creazione della Unione Europea come la intendiamo oggi che avvenne con la firma dei Trattati di Lisbona del 2009 e che di fatto cancello’ i 3 pilastri definiti con il trattato di Maastricht.
Limburgse Vlaai: Il piatto più famoso di questa zona è un dolce, fatto da una pasta molto sottile e croccante. La vera città di origine e’ Weert, ma oggi è universalmente riconosciuto come il dolce di Maastricht. La torta viene riempita con diverse varietà di ripieni di frutta (soprattutto ciliegie), con crema di burro e zucchero e crema pasticcera. La crosta superiore, analogamente alla nostra crostata e’ parzialmente aperta lasciando vedere il contenuto. La forma delle aperture della crosta superiore è generalmente a forma di rombi.

Rispondi