Victoria Park (Coburg, ON, Canada)

La storia di questo parco, affacciato sul lago Ontario, e’ strettamente legata a quella di Coburg, ON. I primi riscontri storici sono del 1824, quando questa striscia di sabbia era usata come zona per accamparsi da immigrati Inglesi e Irlandesi. La zona verde era a quel tempo una densa foresta di cedri. Verso la fine del XIX secolo fu ripulito e la vocazione turistica di Coburg fece si che il parco arrivasse fino a King Street, dove si trovavano gli alberghi e i ristoranti. Venne poi introdotto all’inizio del XX secolo il club per bocce su prato, che resiste ancora oggi con la club house originale.
Ancora oggi il parco collega King Street con le sponde del lago ed e’ uno dei luoghi piu’ affollati di Coburg nelle giornate estive. Noi ci siamo rilassati concedendo a nostro figlio giochi in spiaggia e nel bellissimo parco giochi che contiene anche una sezione di “splash pad”.

Cosa abbiamo imparato a Victoria Park?

Bocce su prato: Il gioco e’ ovviamente simile alle bocce, ma con qualche particolare differenza. La prima e’ l’asimmetria delle bocce. Queste hanno un lato piu’ pesante o smussato che comporta il fatto che la boccia non vada dritta ma compia una traiettoria curva quando rallenta. Inoltre si gioca su erba, tagliata molto fine (come sul green di un campo da golf) e su un terreno perfettamente pianeggiante. Inoltre il lancio e’ fatto tassativamente da terra, facendo rotolare la palla e partendo da un piccolo tappetino su cui il giocatore deve tenere almeno un piede. Come nelle bocce lo scopo e’ posizionare la propria boccia vicino ad una pallina bianca piccola (equivalente al “boccino”) che viene chiamata Jack o Kitty. E’ un gioco di origine anglosassone, molto popolare nei paesi del Commonwealth.

Splash Pad: E’ una area giochi acquatica progettata per bambini piccoli. L’acqua e’ bassissima di fatto riducendo a zero il rischio di annegamento. Solitamente la superficie e’ in materiale antiscivolo su cui sono installati spruzzatori, fontane, strutture colorate che spruzzano acqua a sorpresa, spesso sfruttando l’interazione dei bambini. L’acqua che cade a terra viene immediatamente drenata, filtrata e riutilizzata evitando la formazione di accumuli d’acqua. Si pensa che siano una evoluzione dell’abitudine americana di aprire abusivamente gli idranti delle strade nelle estati calde per rinfrescarsi in strada. Dagli anni 30 furono introdotti degli speciali tappi spruzzatori (spray caps) per ridurre il consumo d’acqua. Il concetto di “splash pad” a zero profondita’ e’ particolarmente recente (anni ‘80) ed i primi brevetti (tra cui l’iconico secchio ribaltabile) furono introdotti negli anni ‘90.


Commenti

Rispondi

Scopri di più da Bussola e Calamaio

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere