Entriamo in Repubblica Ceca dal confine di Strazny. Per circolare sulle strade bisogna avere una Vignette (come in Svizzera) che può essere acquistata online. La prima tappa e’ la citta’ di Ceske Budejovice, conosciuta nel mondo con il suo nome tedesco: Budweis. E’ qui infatti che si produce una delle birre piu’ famose del mondo, la Budweiser che pero’ e’ americana; esiste infatti una disputa sul nome dovuto a due birrai che visitarono la Boemia nell’ 1876 e cominciarono a produrre nel Missouri una birra simile a quella boema.
Parcheggiamo la macchina ed andiamo a visitare la piazza principale: Namesti Premysla Otakara II

La piazza e’ molto grande e forma un quadrato perfetto con delle case con portici dai colori pastello molto leggeri. Al centro si trova una fontana e l’edificio piu’ bello della piazza (il Comune) e’ in un angolo della piazza. Per godere della vista e per realizzare che effettivamente e’ un quadrato perfetto saliamo sulla torre Cerna Vez, vicino alla cattedrale. L’ingresso e’ a pagamento e non ci sono ascensori. Giriamo un poco per Ceske Budekovice alla ricerca di un qualcosa da mangiare e ci fermiamo al ristorante Masne Kramy.
Ristorante: Restaurace Masné Kràmy
Sito web: www.masne-kramy.cz
Indirizzo: Krajiniska 13, 37001 Ceske Budejovice, 1 Czechia
Ottimo pranzo anche se sicuramente non leggero. Assaggiamo un ottimo goulasch (molto diverso da quello ungherese) e ovviamente una ottima birra.
Lasciamo Ceske Budejovice per raggiungere la destinazione di stasera: Cesky Krumlov, considerato uno dei paesi medievali piu’ belli e meglio conservati di tutta Europa.
Parcheggiamo la macchina al PE (20Euro per tutta notte) e costeggiando il fiume andiamo a cercare il nostro appartamento prenotato su Booking.
Hotel: Babylon Apartment
Indirizzo: Rybarska 6, 381 01 Cesky Krumlov 1, Czechia
Appartamento piccolino ma molto ben curato con vista sul fiume Vltava e sul borg di Cesky Krumlov. Il paese e’ davvero piccolo e lo si gira a piedi velocemente. E’ in effetti perfettamente conservato. Saliamo verso il castello che domina il paese sulla collina opposta al fiume.

Prima di entrare al castello, in quello che una volta avrebbe potuto essere un fossato, si possono osservare degli orsi bruni, che secondo la tradizione sono a Cesky Krumlov dal XVI secolo.
Non andiamo a visitare gli interni del castello, ma passiamo per i vari cortili e per il bellissimo Zamecky Park, ossia i giardini del castello. La vista di Cesky Krumlov dall’alto e’ spettacolare. Dobbiamo organizzarci per cena. Riusciamo a trovare un piccolo supermercato COOP completamente automatico, senza personale. Ci prepariamo qualcosa in casa ed usciamo poi per un giro con le luci della sera. È’ veramente come fare un salto indietro nel tempo. Il turismo c’è ed anche in abbondanza ma almeno per ora non ha rovinato questo piccolo gioiello.
Lasciamo Cesky Krumlov dopo colazione. Questo pomeriggio dobbiamo arrivare a Praga. Abbiamo tempo quindi per una deviazione e seguendo le indicazioni della guida andiamo verso Kutna Hora. La strada si snoda tra colline verdi che avrebbero meritato molto piu’ tempo e ci ripromettiamo di tornare in Repubblica Ceca per fare un po’ di hiking in questa natura bellissima. A Kutna Hora sbagliamo strada, non troviamo parcheggio, insomma, ci perdiamo il centro della citta’ e puntiamo direttamente a Sedlec, un sobborgo di Kutna Hora, dove andiamo a fare la spesa ad un supermercato Kaufland, mangiamo i nostri panini in un piccolo parco e poi andiamo a vedere Kostnice Sedlec, una cappella completamente decorata da teschi ed ossa umane. Anche se e’ decisamente macabra, merita di essere vista ed ha un suo fascino anche se il prezzo di ingresso e’ decisamente troppo caro!

Riprendiamo la macchina in direzione Praga. Abbiamo prenotato un parcheggio fuori citta’ vicino alla fermata della metropolitana di Kacerov. Scelta azzeccata visto la quantità di gente che c’è a Praga. Scendiamo alla fermata Muzeum e in 10minuti a piedi arriviamo al nostro appartamento dove rimarremo 2 giorni. Usciamo subito. Prima tappa la scultura rotante di Frank Kafka che si trova a pochi passi dal nostro appartamento e poi andiamo verso il centro senza una vera destinazione, semplicemente perdendoci tra le vie di Praga che sarebbero anche bellissime se non fossero invase da turisti. Arriviamo alla piazza principale, con l’orologio astronomico e le torri della Chram Makty.

Questa sera non abbiamo voglia di cucinare per cui torniamo a casa per una doccia ed un po’ di riposo e poi usciamo di nuovo e lasciandoci guidare dall’istinto finiamo al Bohemia Restaurace.
Ristorante: Restaurace Bohemia
Sito web: www.bohemiarestaurace.cz
Indirizzo: Husova 160/23, 11000 Stare Mesto, Czechia
Poi giro in centro fino al Ponte Carlo, che volevamo vedere con la luce del tramonto prima di visitarlo bene domani mattina.
Oggi giornata intera a Praga. Dopo la colazione al nostro appartamento andiamo in direzione di Mala Strada (la parte di Praga sull’altra sponda del fiume) dato che vogliamo andare a visitare il Castello e non avendo prenotato i biglietti vogliamo anticipare i turisti.
Prima tappa il Ponte Carlo, vero simbolo di Praga

Il ponte e’ ancora abbastanza vuoto soprattutto rispetto alla massa di persone che avevamo trovati ieri sera. Le viste che si godono sulla citta’ vecchia e su Mala Strana sono eccezionali.
Saliamo verso il Castello percorrendo Thunovska ed arriviamo all’ingresso. Riusciamo a fare i biglietti ed entrare abbastanza velocemente. La prima tappa e’ la cattedrale gotica di San Vito, molto bella ma decisamente troppo grande per il piccolo cortile in cui si trova…praticamente non si riesce a vedere la fine delle guglie! L’interno e’ anche molto bello anche se la quantità di turisti che si accalcano e’ notevole. Entriamo poi nel vecchio Palazzo Reale (Stary Kraslovsky Palac) dove si può vedere la stanza divenuta famosa per essere il luogo della Defenestrazione di Praga.
Visitiamo poi la Basilica di San Giorgio e finiamo con la Zlata Ulicka (Golden Lane), una piccola strada in cui sono state conservate e restaurate antiche botteghe ed abitazioni. Lasciamo il castello scendendo per vecchie stradine fino ad attraversare di nuovo il fiume Vltava. Arriviamo al Ghetto Ebraico, uno dei piu’ importanti di tutta Europa. Facciamo un biglietto unico che ci permette di visitare tutte i monumenti di questa zona. Cominciamo con la Sinagoga Pinkasova, dove si trova un memoriale per le vittime dell’Olocausto e si può visitare il cimitero del XV secolo.

Uscendo dal cimitero ci troviamo di fronte la Sinagoga Staronova, uno dei simboli di Praga oltre che la sinagoga piu’ antica ancora funzionante in Europa.

Terminiamo le visite con la Sinagoga Spagnola, molto spettacolare ma molto piu’ moderna e con delle influenze tedesche. Al suo interno si trova una interessantissima esposizione riguardo alla deportazione degli ebrei da Praga al campo di concentramento di Terezin. Torniamo verso il centro ed andiamo a vedere le “Case Danzanti” un’altro simbolo di Praga.

Anche se sono molto piu’ piccole di quello che pensavamo sono una meraviglia architettonica. Attraversiamo ancora una volta il fiume ed arriviamo al Parco Kappa. Il tempo di una breve sosta (siamo ancora a stomaco vuoto!) e poi andiamo a vedere il Murales di John Lennon che nonostante sia menzionato in tute le guide secondo noi non merita proprio la deviazione. Poi risaliamo la Nerudova, la via piu’ bella di Mala Strana e prima di riattraversare il fiume visitiamo la chiesa barocca di St. Nicholas. Poi ripassiamo dal ponte San Carlo e torniamo a casa. Questa sera abbiamo promesso al figlio piu’ piccolo di andare a mangiare all’Hard Rock Cafe’, in pieno centro, non prima di aver assistito allo spettacolo (deludente) dell’Orologio Astronomico. Poi ultimo giro per Praga e poi andiamo a letto distrutti, visto che secondo i cellulari oggi abbiamo percorso circa 24 km a piedi!
Lasciamo il nostro appartamento dopo colazione e con il metro torniamo al garage dove abbiamo lasciato la macchina. Scendiamo alla fermata di Kacerov, dove l’architettura e’ tipica dei paesi sotto l’influenza sovietica. Poi andiamo in direzione di Karlovy Vary, dove ci fermeremo questa sera. Arriviamo per l’ora di pranzo, parcheggiamo la macchina in un parking coperto in cima alla collina e poi scendiamo in centro per pranzo. Oggi ci facciamo ispirare da una pizzeria sulla via principale.
Ristorante: Pizzeria la Famiglia
Sito Web: www.la-famiglia.cz
Indirizzo: Starà Louka 340/36, 360 01 Karlovy Vary 1, Czechia
Karlovy Vary e’ una citta’ termale per cui il programma di oggi e’ di relax. Lasciamo le valigie al nostro appartamento e prendiamo l’occorrente per le terme. Poi ci incamminiamo verso le terme che sono a circa 20minuti a piedi. La citta’ e’ piena di sorgenti termali dove la gente può liberamente bere acqua calda. A Karlovy Vary ci sono tantissime scritte in cirillico e sentiamo tante persone parlare una lingua simile al russo. Scopriamo infatti che e’ un luogo particolarmente amato dalla clientela russa fin dai tempi degli zar.

Facciamo un biglietto di 3 ore che ci da accesso alle piscine calde scoperte ed a tutto il centro benessere con saune a differenti temperature. Le piscine esterne sono bellissime anche perche’ si trovano su uno sperone di roccia con panorama sulla citta’. Sulla strada del ritorno ci fermiamo in piccolo negozietto per prendere l’occorrente per la cena e per la colazione di domani.
Dopo cena usciamo ed andiamo verso il Grand Hotel Pupp, famoso per essere stato la location di un film di James Bond (Casinò Royale) e poi proseguiamo verso il fiume.
Ultime ore in Repubblica Ceca. Prima di lasciare Karlovy Vary andiamo a vedere una chiesa russa ortodossa. E sulla strada troviamo busti di Marx e di altri artisti russi. La chiesa e’ molto bella sia all’esterno che all’interno con tantissima icone.
Poi riprendiamo la macchina ed arriviamo ad As, paese di confine, da cui entriamo in Germania.


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