Orologio Astronomico (Praga, Rep. Ceca)

L’orologio astronomico di Praga

Forse il vero simbolo di Praga, che attira ogni giorno centinaia di turisti per assistere ai movimenti di questo orologio. Si trova sul lato sud del Municipio della Città’ nella città’ vecchia. L’orologio si compone di 3 meccanismi:
– il quadrante astronomico che segna la posizione in cielo del sole e della luna
– la processione degli Apostoli, ossia un meccanismo che allo scoccare di ogni ora mette in movimento delle statue raffigurati appunto i 12 Apostoli
– il quadrante inferiore che raffigura i 12 mesi dell’anno.
La parte più antica e’ il quadrante astronomico, che risale al XIII secolo, costruito da Jan Sindel (professore di matematica e astronomia all’Universita’ di Praga) e dal maestro d’orologeria Nikolas Kadan. Le statue vennero aggiunte più tardi, nel XVII secolo. Fu gravemente danneggiato dai bombardamenti tedeschi e fu riparato nel 1948.
Il quadrante astronomico e’ a forma di astrolabio.
Sul lato più’ esterno del quadrante astronomico si trovano i numeri che simboleggiano le ore. Come si può vedere il numero più’ in alto non è, come invece e’ consuetudine negli orologi moderni il 12 (il 24) ma il 17. Questo perché i numeri indicano l’Antica Ora Boema, misurata partendo dal tramonto

Cosa abbiamo imparato all’Orologio Astronomico?

Astrolabio: E’ uno strumento astronomico che serve per definire la posizione delle stelle e del sole. L’astrolabio e’ di fatto una rappresentazione in 2D della sfera celeste, come vista da un osservatore ad una certa latitudine. E’ costituito da un primo disco (chiamato “Mater”) di forma circolare ed il bordo e’ graduato come in un goniometro in cui sono rappresentate le ore del giorno. Su questo primo disco se ne deposita un altro (chiamato “Timpano”) e cambia a seconda del luogo di osservazione e che rappresenta la sfera celeste (anche detta “proiezione stereografica). Sopra al timpano si pone la Rete che rappresenta la sfera celeste delle stelle fisse.

Antica Ora Boema: Detta anche “Antica Ora Italica” e’ un sistema di misurazione del tempo usato nel XIV secolo. Il giorno era diviso in 24 ore ma si contavano a partire dal tramonto (e non dalla mezzanotte). Il vantaggio di questo sistema e’ che rendeva facile contare le ore di sole residue, mentre il grande svantaggio era dovuto al fatto che l’ora del tramonto non e’ costante nell’anno.
A partire dal XVIII secolo questo sistema fu abbandonato usando la cosiddetta “ora francese” che prevede che le ore 12 siano quelle in cui il sole si trova alla massima altezza.


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