Repubblica Ceca – Agosto 2024

Entriamo in Repubblica Ceca dal confine di Strazny. Per circolare sulle autostrade ci vuole una Vignette (come in Svizzera ed Austria) che può essere comperata on-line.

Vignette per la circolazione in autostrade Rep. Ceca
Sito internet: www.edalnice.cz

La nostra prima tappa è Ceske Budejovice, conosciuta nel mondo per il suo nome tedesco: Budweis. E’ qui che si produce una delle birre più famose, la Budweiser che però è americana; esiste infatti una disputa sul nome dovuto a due birrai che visitarono la Boemia nel 1876 e cominciarono a produrre in America una birra simile a quella boema a St. Louis, nel Missouri.
Parcheggiato la macchina andiamo a visitare la piazza principale di Ceske Budejovice: Namesti Premysla Otakara II.

Cosa abbiamo imparato a Ceske Budejovice?

La Piazza e’ molto grande, un quadrato perfetto con delle case con portici dai colori pastello molto leggeri. Al centro si trova una fontana barocca (Samsonova Kasna) e quasi ad un angolo della piazza il Palazzo del Comune, sicuramente l’edificio più bello della Piazza. Per godere della vista della Piazza e per realizzare che è veramente un quadrato perfetto conviene salire sulla torre Cerna Vez, vicino alla Cattedrale. La salita della torre e’ a pagamento (si paga in cima) ed è solo con scale.
Giriamo un poco per Ceske Budejovice e ci fermiamo a mangiare al Restaurace Masne Kramy, dove assaggiamo un ottimo goulasch (che è diverso da quello ungherese) e ovviamente una ottima birra.

Ristorante: Restaurace Masné Kràmy
Sito web: www.masne-kramy.cz
Indirizzo: Krajinska 13, 37001 Ceske Budejovice 1, Czechia

Lasciamo poi Ceske Budejovice per raggiungere la destinazione di stasera Cesky Krumlov, considerato uno dei paesi medievali meglio conservati di tutta Europa.
Parcheggiamo la macchina al P3 (circa 20 Euro per tutta la notte) e costeggiando il fiume andiamo a cercare il nostro Airbnb: Babylon Apartment, proprio sul fiume Vltava, con vista sul borgo di Cesky Krumlov.

Appartamento: Babylon Apartment
Sito web: via Booking.com
Indirizzo: Rybarska 6, 381 01 Cesky Krumlov 1, Czechia

Il paesino e’ davvero piccolissimo, lo si gira solo a piedi ed è effettivamente perfettamente conservato. Lasciamo la camera e cominciamo a visitare il castello salendo per la collina opposta al fiume.

Cosa abbiamo imparato a Cesky Krumlov?

Prima di entrare nel castello, in quello che una volta avrebbe potuto essere un fossato si possono osservare degli orsi bruni; secondo la storia e’ dal XVI secolo che gli orsi vengono tenuti a Cesky Krumlov.
Non andiamo a visitare gli interni del castello ma passiamo per i vari cortili e poi per il bellissimo Zamecky Park, praticamente i giardini del castello. Ritorniamo verso il centro dal castello, godendoci la vista del borgo di Cesky Krumlov da Plastovy Most, il porte con archi del Castello.
Dobbiamo organizzarci per la cena. Cesky e’ piccola ed il centro ha tanti negozietti ma non un vero e proprio supermercato. Alla fine facciamo una piccola spesa ad una piccola COOP completamente automatica, senza personale.
Torniamo in casa per prepararci la cena e dopo usciamo per un altro giro per Cesky che con le luci della sera diventa ancora più bella. E’ veramente un salto indietro nel tempo. E’ molto turistica ma non ha perso il suo fascino. Ci sono tanti turisti ma non così tanti come avevamo letto.

Lasciamo Cesky Krumlov, questo pomeriggio dobbiamo arrivare a Praga. Dopo aver fatto colazione in casa, prendiamo la strada in direzione Ceske Budejovice anche perché dobbiamo fermarci a caricare la macchina ed il Rep. Ceca non ci sono tantissimi Super Charger. Con la macchina “piena” andiamo in direzione Kutna Hora che avevamo letto essere molto bella. Sulla strada passiamo per colline bellissime che avrebbero meritato più tempo e delle belle passeggiate.
Arriviamo a Kutna Hora, ma sbagliamo strada. Non abbiamo ben capito il centro della città e dopo aver cercato invano un parcheggio proseguiamo verso Sedlec, un sobborgo di Kutna Hora. Peccato che ci siamo persi il piccolo centro della cittadina. Facciamo la spesa a un Supermercato Kaufland per un pic-nic e poi andiamo a visitare l’attrazione di Sedlec: Kostnice Sedlec una cappella completamente decorata con ossa e teschi. Anche se decisamente macabra la cappella e’ molto bella da vedere, ma il prezzo del biglietto è decisamente eccessivo. Nel biglietto e’ compresa anche l’ingresso alla Cattedrale poco distante.

Cosa abbiamo imparato a Kostnice Sedlec?

Lasciamo Kutna Hora che è primo pomeriggio ed andiamo verso Praga. Abbiamo prenotato un parcheggio fuori città vicino alla fermata della metropolitana di Kacerov. Lasciamo la macchina, prendiamo il metro e scendiamo alla fermata Muzeum che si trova in cima a Vaclavské Namesti (Piazza Venceslao). In una decina di minuti a piedi arriviamo al nostro appartamento dove rimarremo 2 notti: Unesco Prague Apartments. Il tempo di prendere possesso della camera e siamo già fuori. Prima tappa la scultura rotante di Franz Kafka e poi andiamo verso il centro senza una vera destinazione, semplicemente perdendoci nelle viuzze di Praga. Arriviamo alla piazza principale, con l’Orologio Astronomico e le torri della Chram Matky.

Cosa abbiamo imparato all’Orologio Astronomico?

La sera non abbiamo voglia di cucinare ed andiamo al Bohemia Restaurace in centro. Niente male.

Ristorante: Restaurace Bohemia
Sito web: www.bohemiarestaurace.cz
Indirizzo: Husova 160/23, 11000 Stare Mesto, Czechia


Poi giretto verso il Ponte Carlo che attraverseremo domani mattina ma che volevamo vedere alla luce del tramonto.

Oggi giornata intera a Praga. Dopo la colazione nel nostro appartamento andiamo in direzione di Mala Strana dato che oggi vogliamo visitare il castello di Praga e non avendo i biglietti conviene arrivare presto.
Prima tappa e’ il Ponte Carlo, forse il simbolo della città.

Cosa abbiamo imparato al Ponte Carlo?

Il Ponte è ancora abbastanza vuoto dato che è presto e non è ancora invaso da venditori ambulanti, artisti di strada e centinaia di turisti. Le viste che si godono sulla città vecchia e su Mala Strana sono bellissime.
Saliamo verso il Castello per Thunovska ed arriviamo all’ingresso del Castello. C’è ancora poca gente per cui riusciamo a fare i biglietti e ad entrare abbastanza velocemente.
Prima tappa e’ la cattedrale gotica di San Vito. E’ molto bella anche se un po’ schiacciata dentro il cortile che non permette di vederla nel suo splendore. L’interno è molto bello anche se la quantità di turisti è davvero troppa. Entriamo poi nello Stary Kraslovsky Palac (il vecchio palazzo reale) dove si può vedere la stanza dove è avvenuta la famosa defenestrazione di Praga.
Visitiamo poi la Basilica di San Giorgio e terminiamo con Zlata Ulicka (la Golden Lane), una piccola strada in cui sono state conservate le antiche botteghe ed abitazioni. Lasciamo il castello scendendo per le vecchie strade e riattraversiamo la Vltava sul Manesuv Most.
Arriviamo a Ghetto Ebraico di Praga, uno dei più importanti di tutta Europa. Anche in questo caso conviene fare un biglietto unico per le maggiori attrazioni. Cominciamo con la Sinagoga Pinkasova, dove si trova un Mémorial per le vittime dell’Olocausto e dove si può andare a visitare il cimitero del XV secolo.

Cosa abbiamo imparato al Vecchio Cimitero Ebraico?

Uscendo dal cimitero si incontra la Sinagoga Staronova, che è’ la più antica Sinagoga ancora funzionante in Europa.

Cosa abbiamo imparato alla Staronova Synagoga?

Terminiamo con la Sinagoga Spagnola, molto spettacolare ma decisamente più moderna e con influenze moresche. All’interno c’è una bellissima esposizione riguardo alla deportazione degli ebrei nei campi di concentramento nazista di Terezin in Repubblica Ceca.
Torniamo verso il centro e camminando arriviamo alle Case Danzanti (Tancici Dum) una delle attrazioni moderne più famose di Praga.

Cosa abbiamo imparato alle “Case Danzanti”?

Seppur molto più piccole di quello che pensassi sono veramente una meraviglia architettonica.
Attraversiamo il fiume e attraversiamo il Parco Kampa. Il tempo di una breve sosta e poi si riparte, passiamo prima per il Murales dedicato a John Lennon (che non merita assolutamente!) e risaliamo Nerudova, forse la via più bella di Mala Strana. Prima di tornare nella Città Vecchia visitiamo la chiesta barocca di St. Nicholas. Poi attraversiamo per l’ennesima volta il Ponte Carlo e torniamo a casa.
Stasera facciamo contento il figlio piccolo ed andiamo a mangiare all’Hard Rock Café in pieno centro, non prima di aver assistito allo spettacolo (decisamente deludente) dell’orologio astronomico.
Ultimo giro per Praga con le luci e poi si torna a casa dopo circa 24km percorsi a piedi!

Lasciamo il nostro appartamento e torniamo a prendere la macchina. Scendiamo alla fermata di Kacerov dove l’architettura è tipica dei paesi sotto la dominazione sovietica. Facciamo un deviazione per caricare la macchina visto che fino in Germania non sono previsti Super Charger e poi andiamo in direzione Karlovy Vary, dove ci fermeremo stasera.
Arriviamo verso l’ora di pranzo e dopo aver parcheggiato la macchina per la notte in un garage coperto ci mangiamo una pizza in un ristorante italiano (Pizzeria la Famiglia) sulla via principale di Karlovy Vary.

Ristorante: Pizzeria La Famiglia
Sito web: www.la-famiglia.cz
Indirizzo: Starà Louka 340/36, 360 01 Karlovy Vary 1, Czechia


Karlovy Vary e’ una città termale per cui oggi abbiamo deciso di concederci un po’ di relax. Lasciamo le valigie al nostro appartamento in centro e poi andiamo verso le terme. Ci sono tante sorgenti termali sparse per la città, dove la gente può bere liberamente l’acqua calda. A Karlovy Vary vediamo tantissime scritte in cirillico e sentiamo tante persone parlare una lingua che ricorda il russo. Scopriamo in effetti che è un luogo particolarmente amato dalla clientela russa fin dai tempi degli Zar.

Cosa abbiamo imparato a Karlovy Vary?

Attraversiamo Karlovy Vary passando vicino a colonnati sotto cui si trovano le sorgenti e parchi prima di raggiungere il Saunia Thermal Resort.

Saunia Thermal Resort
Sito web: www.thermal-saunia.cz
Indirizzo: Ivana Petrovice Pavlova 2001/11, 360 01 Karlovy Vary 1, Czechia

Facciamo un biglietto per 3 ore che ci da accesso a due piscine calde scoperte e a tutto il centro benessere con saune a varie temperature. Sopratttto le piscine esterne sono molto piacevoli anche perché sono su uno sperone di roccia da cui si gode una bellissima vista di Karlovy Vary.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo in un piccolo negozio per prendere l’occorrente per la cena e per la colazione di domani.
Dopo cena usciamo ed andiamo verso il Grand Hotel Pupp, famoso per essere stata la location di un Film di James Bond (Casino Royale) e poi proseguiamo il cammino lungo il fiume.

Ultime ore in Repubblica Ceca. Prima di lasciare Karlovy Vary andiamo a vedere una chiesa russa Ortodossa. A conferma di quello che avevamo scoperto ieri, la comunità russa ha avuto un ruolo molto importante in questo paese e la presenza di questa bellissima chiesa lo conferma. L’interno è ornato di icone. Intorno alla chiesa ci sono ville d’epoca molto belle che mostrano il passato glorioso di questo centro termale. Sulla strada verso casa passiamo di fronte ad una statua di Marx.
Riprendiamo la macchina e nel giro di una oretta siamo ad As, paese di confine dove lasciamo la Repubblica Ceca e torniamo in Germania