
Diario di viaggio: Islanda – Febbraio 2026
Sulla strada che ci porterà alla Blue Lagoon ci fermiamo velocemente a Selfoss per andare a vedere la tomba di Bobby Fisher, uno dei piu’ famosi giocatori di scacchi della storia e la cui storia e’ particolarmente controversa. Fisher ha vissuto gli ultimi anni proprio in Islanda, a Selfoss dove c’è anche un centro a lui dedicato che pero’ non e’ aperto in inverno. Ed allora siamo andati a vedere la tomba, molto semplice, nel giardino di una piccola chiesa alle porte di Selfoss.
Poi ci siamo fermati al piccolo villaggi di Eyrarbakki vicino a Selfoss, un piccolo villaggio di pescatori sferzato da venti fortissimi. Qui abbiamo trovato un cartello molto curioso che dice che partendo da questo punto ed andando sempre verso sud non si incontra nessuna terra emersa prima dell’Antartide, in particolare Lyddan Island.
Cosa abbiamo imparato a Selfoss & Eyrarbakki?
Bobby Fisher: Campione del mondo di scacchi dal 1972 al 1975, battendo il sovietico Boris Spasskij. Imparo’ da solo a giocare, si perfeziono’ con Jack Collins. Nel 1958 vinse il campionato degli Stati Uniti “zonale”, battendo i piu’ forti scacchisti americani. Entrato nel circuito internazionale attacco’ i giocatori russi di accordarsi tra loro per eliminare i giocatori stranieri. Nel 1971 ottenne il diritto di sfidare Spasskij per il titolo mondiale. L’incontro si svolse a Reykjavik nel 1972 vinse per 12,5 a 8,5; dopo essere stato sul punto di perdere. Rinuncio’ a difendere il titolo contro Karpov nel 1975 per una polemica con la FIDE sul calcolo delle vittorie da ottenere. Gioco’ di nuovo nel 1992, in Jugoslavia ancora contro Spasskij, dove non avrebbe potuto giocare per l’embargo USA. Non torno’ piu’ in USA e visse in Ungheria e Giappone, dove nel 2004 venne arrestato per conto degli USA per passaporto irregolare. Fu rilasciato quando il governo islandese gli concesse la cittadinanza ed il passaporto.
Lyddan Island: E’ una are coperta da ghiacci che si trova in Antartica. E’ famosa per la sua forma particolare, con tre porzioni sottili quasi a ricordare un trifoglio. Fu scoperta nel 1967 durante un volo speciale da W.R. MacDonald mentre venivano controllate le coste dell’Antartica. Il nome deriva da Robert H. Lyddan un ingegnere topografico degli Stati Uniti che dagli anni 50 era il capo di una squadra impegnata a mappare i contorni del continente antartico.
Ci sono dibattiti sul fatto che sia effettivamente un’isola. Il terreno su cui si poggia la calotta di ghiaccio pare essere effettivamente sotto il livello del mare. In geologia viene definita una “Ice Rise” ossia una calotta di ghiaccio depositata su un fondo marino particolarmente basso.

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