
Diario di viaggio: Giappone – Ottobre 2025
Finalmente arriviamo a Shibuya, forse il quartiere piu’ iconico di Tokyo, sicuramente il piu’ famoso dato che l’incrocio di Shibuya e’ diventato famosissimo per essere considerato l’incrocio piu’ trafficato del mondo. Lo abbiamo visitato di sera con le luci dei palazzi che rendono il tutto ancora piu’ futuristico e avveniristico. L’incrocio si trova all’uscita della stazione di Shibuya e le strisce pedonali, come spesso succede in Giappone, non sono solo perpendicolari alla direzione di scorrimento delle strade, ma anche in diagonale. Quando i semafori pedonali sono rossi si vede accumularsi la gente sui marciapiedi, pronti a scattare al verde. L’immagine migliore si vede dall’alto….dalla stazione, o dalla terrazza di Starbucks o dalle nuove terrazze altissime dei grattacieli in costruzione.
Shibuya e’ anche la stazione di Hachiko, con una statua in onore di questo cane, diventato un simbolo di fedeltà’.
Cosa abbiamo imparato a Shibuya?
Hachiko: E’ diventato un simbolo mondiale di fedeltà a cui hanno anche dedicato un film con Richard Gere. Hachiko era un cane di razza Akita, il cui padrone, Hidesaburo Ueno, professore alla Tokyo Imperial Univerisity prendeva il treno tutti i giorni alla stazione di Shibuya. Il cane lo accompagnava e lo andava a prendere aspettandolo. Ueno morì’ mentre era al lavoro per un aneurisma celebrale. Da quella sera per circa 10 anni Achiko torno’ alla stazione di Shibuya aspettando il ritorno del proprio padrone.
La statua che c’è’ oggi a Shibuya e’ in effetti la seconda statua, visto che la prima, in bronzo, fu fusa per scopi militari durante la seconda guerra mondiale.
La storia di Hachiko divenne famosa in tutto il mondo, si pensa infatti che l’esportazione di cani di razza Akita nel mondo derivi proprio dalla storia di HAchiko.
Strisce pedonali: E’ una part e della carreggiata della strada destinata al transito dei pedoni da un lato all’altro della carreggiata stessa. Sono solitamente formate da strisce di colore bianco (normalmente parallele al senso di marcia dei veicoli). Le prime strisce pedonali sono state introdotte in Inghilterra, nel Berkshire nel 1951 proprio per indicate agli automobilisti il punto di attraversamento dei pedoni, aggiungendosi al “Belisha Bacon” una lampada color ambra posta su un palo a strisce bianche e nere che segnalava l’attraversamento dei pedoni, visto l’aumento del traffico. Il colore bianco (sullo sfondo nero dell’asfalto) e’ stato scelto per massimizzare il contrasto e rendere quindi piu’ facile la visione agli automobilisti. Alcuni passaggi pedonali sono diventate delle vere icone, da quella in diagonale di Shibuya a quella di Abbey Road resa famosa dai Beatles.

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