
Oggi guidiamo verso nord, in direzione della Penisola di Snaefellsnes. Passeremo la notte a Grundfjördur. L’attrazione più importante e’ il Kirkjufell, una collina di 463 metri di altezza, sicuramente la montagna più fotografata dell’Islanda. Ha acquistato fama mondiale per essere la “Arrow Head Mountain” nelle stagioni 6 e 7 di Games of Thrones. Ma la fama del Kirkjufell comincia prima. Il nome significa “Church Mountain” per la forma particolare della montagna che ricorda il campanile di una chiesa. La sua forma particolare sembra dipenda dal fatto che una volta costituiva un nunatak ed era completamente coperta dai ghiacciai e l’azione erosiva del ghiaccio ha causato la forma attuale.
Il paese di Grundafjördur e’ molto piccolo, poche case, un paio di ristoranti, un piccolo supermercato e, immancabile in tutti gli abitati islandesi, una piscina dove andiamo nonostante stia nevicando. La piscina (intesa come la vasca dove si va a nuotare) era chiusa ma erano aperte le hot-tub e la sauna dove la gente va non solo per scaldarsi ma anche per incontrarsi, una specie di luogo di ritrovo per locali.
Cosa abbiamo imparato a Kirkjufell?
Nunatak: In geologia si intende la sommita’ di una montagna non copertura da neve o ghiaccio che si erge all’interno di un ghiacciaio. Sono quindi riferimenti facilmente identificabili nei ghiacciai (o nelle distese ghiacciate). Possono essere quindi considerate come delle isole nel ghiaccio e per questo motivo possono avere flora e fauna molto differenti dall’ambiente attorno. Per piante e animali sono spesso dei rifugi. Il nome e’ di origine inuit e significa picco isolato.
Games of Thrones: Una delle serie televisive fantasy più famose. E’ ambientata in un ambiente immaginario costituito dal continente Occidentale (Westeros) dove si trova la città’ capitale Approdo del Re, dove si trova il Trono di Spade dei Sette Regni, e il continente orientale (Essos). La saga narra la lotta per la conquista del trono da parte di sette nobili famiglie. La storia originale deriva ai romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di G. Martin.

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