
Oggi siamo andati nel Brabant, nel sud dell’Olanda e precisamente ad Eindhoven. La città e’ universalmente riconosciuta per la Philips che fu fondata propri ad Eindhoven nel 1891 da Gerard Philips. Ad Eindhoven, nel centro città, c’è un museo che abbiamo visitato grazie alla nostra Museumkaart.
Il museo ripercorre la storia della Philips, da quando Gerard Philips compero’ un vecchio stabilimento vuoto ad Eindhoven per la produzione di lampadine a filamenti di carbonio. Questo edificio e’ proprio dove si trova oggi il museo. Oltre ad essere un ingegnere, Gerard Philips era un ottimo venditore e visionario e comprese subito che doveva differenziarsi dagli altri venditori e decise di puntare sulla vendita di massa delle lampadine elettriche.
Le lampadine della Philips ebbero un grande successo e nuovi prodotti furono introdotti, a partire dal tubo a raggi X che apri’ la porta al settore medicale della Philips. Lo sviluppo dei raggi X da parte di Philips avvenne in concomitanza con una grande epidemia di tubercolosi e in breve tempo Philips oltre a raggiungere un grande successo commerciale, divenne fondamentale per la prevenzione e cura ad Eindhoven.
Philips introdusse poi le radio, le cassette per ascoltare la musica, i rasoi.
Durante la seconda Guerra Mondiale ci furono molte voci che parlavano di un supporto della Philips alla causa nazista. Anche se non fu mai provato, la fabbrica fu bombardata pesantemente dagli alleati.
Il resto del museo e’ dedicato al presente/futuro della Philips, con i macchinari medicali per la RMI e sull’uso della AI. Come sempre nei Paesi Bassi i musei sono piccoli (si visita in poco più di un’ora) e sono multimediali, rendendo più facile comprendere anche i concetti fisici più ostici.
La parte terminale del museo e’ dedicata all’impegno della Philips per lo sport locale. La squadra di calcio di Eindhoven, il PSV e’ proprio nato dalla Philips, infatti PSV significa Philips Sport Vereeniging (associazione sportiva della Philips)
Cosa abbiamo imparato al Museo Philips?
Lampadina: E’ uno strumento che trasforma l’energia elettrica in energia luminosa (luce).
La prima lampadina fu creata all’inizio del 1800 e fu una lampadina ad arco, che si basava sulla creazione di un arco elettrico, ma venne abbandonata in fretta, sostituita da quella ad incandescenza, dove un filamento metallico di tungsteno viene portato alla temperatura di 2700K per effetto Joule (facendo passare corrente il metallo si scalda). Sono processi molto poco efficienti, circa il 95% dell’energia elettrica viene perso sotto calore, solo il 5% diventa luce.
In epoche più recenti queste lampadine sono state sostituite da LED, che si basa sull’impiego di diodi ad emissione luminosa. Questi sono molto più efficienti delle lampadine a incandescenza e riescono a trasformare in luce circa il 50% dell’energia elettrica usata.
PSV: Anche se tutti lo associano alla squadra di calcio, in realtà e’ una associazione sportiva. E’ stata fondata nel 1913 come un team di impiegati Philips. Il luogo dove si trova lo stadio di oggi (che si chiama Philips Stadion) si trova proprio dove sorgeva il primo impianto costruito come campo sportivo per gli impiegati nel 1910. Il periodo di gloria della squadra fu tra il 1977 (quando vinse la coppa UEFA) e il 1988 (quando visse la Coppa Campioni). Il PSV ha vinto 25 volte il campionato olandese e 11 volte la coppa di Lega. Ruud Gullit fu capitano del PSV prima di andare al Milan. Negli anni successivi giocarono R. Koeman, Tigana, Wim Kieft. Più recentemente i brasiliani Rosario e Ronaldo cominciarono la loro avventura europea proprio ad Eindhoven. Il PSV ha vinto l’ultimo campionato olandese nel 2024.

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