
Nel pieno centro di Londra, nel bel mezzo dei grattacieli della City si trova un mercato coperto, dallo stile vittoriano, la cui storia comincia nel XIV secolo quando era un mercato di carni e pollami. Nel 1300 questo luogo era già il centro di Londra e qui venivano anche dalle campagne circostanti a vendere e comprare carni e poi a partire dal 1377 anche formaggi e burro.
Nel 1408 Lord Richard Whittington comprò la terra e lo regalò alla città’ di Londra che da allora lo controlla.
La struttura originaria fu completata nel 1449, espandendosi dall’originale grande sala coperta dove c’era il mercato, introducendo le vie laterali, le arcate etc. Era comunque ancora una struttura praticamente a cielo aperto con le vie laterali che brulicavano di bancarelle. Nel 1666 ci fu il Grande Incendio di Londra che distrusse anche parte del mercato. Questo fu immediatamente ricostruito e divenne una struttura completamente coperta con aree dedicate ai diversi commerci. Nel XIX secolo ci fu una importante restaurazione soprattutto delle vetrate delle cupole, con ispirazione alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano.
Oggi Leadenhall Market e’ un luogo turistico reso ancora più popolare per essere stato il set di alcuni film, tra cui il primo Harry Potter, in cui una ala del mercato e’ stata usata per riprodurre parte di Diagon Alley.
Cosa abbiamo imparato a Leadenhall Market?
Diagon Alley: Nella saga di Harry Potter, Diagon Alley e’ una strada tortuosa in London che e’ accessibile solo ai maghi, ma non a coloro che non hanno questi poteri (i “muggles”). In questa strada si trovano i negozi per acquistare l’occorrente per seguire i corsi a Hogwarts: dal negozio dei gufi (usati per poter spedire e ricevere la posta), alla banca dei maghi (la Gringotts Wizarding Bank), al negozio specializzato per il Quidditch, al negozio di bacchette magiche.
Nel primo film di Harry Potter, Leadenhall Market e’ stato usato come porta di ingresso per Leaky Cauldron, un popolare pub per maghi ma che serviva come ingresso tra il mondo dei maghi e quello delle persone senza poter.
Grande incendio di Londra: Nel 1666, per 5 giorni, un grandissimo incendio distrusse gran parte di Londra. Distrusse tantissime abitazioni oltre alla Cattedrale di St. Paul e a quattro ponti sul Tamigi. L’incendio scoppio’ nell’abitazione di un fornaio che probabilmente si dimenticò di spegnere il forno. Inizialmente sottovalutato, il fuoco si propagò alle case vicine e divenne ben presto fuori controllo anche a causa delle reticenze del sindaco Sir Thomas Bloodworth che, preoccupato dai costi di costruzione, non fece demolire le case vicine creando una barriera tagliafuoco.
Unico lato positivo dell’incendio fu la morte dei ratti che propagavano l’epidemia di peste; l’incendio determinò la fine della Grande Peste a Londra.

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