Kuhna Ark Fortress (Khiva, Uzbekistan)

Proseguiamo il nostro giro per Khiva entrando nella Kunha Ark Fortress. Lo scopo originario di questa fortezza era lo stesso della Città Proibita a Pechino, quello di creare un universo privato per i reali dal quale potevano anche non uscire, tutto veniva portato dentro. La prima costruzione fu intorno al XII secolo, ma fu poi espanso nel XVIII secolo durante la dominazione persiana. L’ingresso principale e’ dall’arco, con un grande portone protetto da due torri cilindriche. Il confine esterno coincide con le mura della città che raccolgono al loro interno tutta la città vecchia (Ichan Kala).
Entrati all’interno della fortezza ci sono una serie di spazi e di ambienti, ognuno con una funzione ben definita. Si incontra subito la Summer Mosque, con la facciata ricoperta da maioliche blu. Dallo spazio antistante la moschea si accede ad un piccolo museo in cui cominciamo a comprendere la storia della regione di Khorzem e soprattutto di come in questa regione si sia sviluppata la “religione” Zoroastra. Nello stesso museo c’è una interessante sezione dedicata alla storia di Khiva, partendo dal Khanato di Khiva al periodo di occupazione russa, particolarmente interessanti le banconote raffiguranti da una parte il periodo della Repubblica di Khorzem (1920-1923) e poi il periodo “russo” con il Cremlino o Lenin e scritte in carattere cirillico sulle banconote. Visitiamo poi l’harem e il Ak Sheikh Bobo Bastion, da cui si può vedere tutta la città vecchia di Khiva. Questa torre era usata per gli avvistamenti e qui venivano conservate le armi e le polveri da sparo.
Prima di uscire visitiamo la Kurnish Khona, originariamente questa zona custodiva un elaborato trono di legno che pero’ e’ stato portato via durante l’occupazione russa e oggi si trova nel museo Hermitage di San Pietroburgo. Oggi rimane solo il piedistallo circolare su cui veniva posizionato lo Yurt Reale da cui il Khan dispensava i propri giudizi e consigli

Cosa abbiamo imparato alla Kuhna Ark Fortress?

Repubblica di Khorzem: La Repubblica di Khorzem fu uno stato, legato alla URSS che durò’ dal 1920 al 1923. Fino al 1920 la regione comprendente Khiva era parte del Khanato di Khiva, uno stato vero e proprio dell’Asia Centrale fondato dai discendenti di Gengis Kahn che comprendeva Khiva e le rive del Lago d’Aral e del Mar Caspio.
Nel 1920, a seguito dell’occupazione russa il Khanato di Khiva scomparve, il Khan abdicò su pressione del partito comunista di Khorzem e fu dichiarata la prima assemblea della nuova repubblica che nel giro di 3 anni (nel 1923) divenne la Repubblica Socialista Sovietica di Khorzem, che venne poi nel giro di un anno ancora divisa tra Uzbekistan e Turkmenistan per tenere conto delle differenze culturali delle due popolazioni.

Banconote: In passato i pagamenti venivano effettuati con monete d’oro o d’argento, comunque con oggetti che avevano un proprio valore. Nel IX secolo in Cina furono introdotte delle “banconote” di carta. I possessori di metalli preziosi andavano in banca ed in “cambio” ricevevano delle banconote che potevano convertire di nuovo in metalli preziosi da un’altra parte presso un’altra banca. La banconota era più facile e meno rischiosa da trasportare di monete d’oro. La prima banca centrale ad emettere banconote fu il Banco di Stoccolma nel 1661, seguita poi dalla Banca d’Inghilterra. Fino al XVIII secolo le banconote era prodotte con incisione su lastre di rame. Solo dal 1745 furono introdotte, sempre in Inghilterra, le banconote a valore fisso come abbiamo oggi.


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