Duomo di Siena (Siena, Italia)

Il Duomo di Siena visto da Piazza del Duomo

Forse una delle più alte espressioni dello stile romano-gotico italiano, e’ la Cattedrale di Siena. Da sempre si contende con Piazza del Campo il ruolo di simbolo della città toscana.
La costruzione dell’edificio attuale comincio’ nel XIII secolo ed i lavori durarono per circa 150 anni. I tempi cosi’ lunghi hanno anche influenzato gli stili, come visibile nella facciata dove la parte inferiore (realizzata da Giovanni Pisano) e’ sensibilmente differente dalla parte superiore caratterizzata dalle 3 cuspidi.
Il Campanile fa parte della prima parte della costruzione del duomo ed e’ caratterizzato oltre che dall’alternanza di marmi bianchi e neri dalla presenza di finestre che partono da essere monofore (quelle inferiori) a esafore (quelle superiori). Questa tecnica era conosciuta nella Toscana del XIII secolo ma nelle altre costruzioni si arrivò al massimo alla quadrifora, La costruzione attuale e’ a croce latina. Nel 1339 si decise di ampliare il Duomo, rendendo la navata principale che vediamo oggi come il transetto della nuova costruzione. Questa costruzione non vide mai completamente la luce anche per l’arrivo della peste. Quello che rimane e’ il “Facciatone”.
L’interno del Duomo e’ un vero e proprio museo di opere d’arte a cui hanno partecipato i migliori artisti dell’epoca, con il pulpito realizzato da Nicola Pisano, la statua di San Giovanni Battista di Donatello e affreschi del Vanni e del Pinturicchio.
Ma il vero capolavoro del Duomo di Siena e’ il pavimento, un complesso disegno di tarsie marmoree che per essere completato ha avuto bisogno di quasi 500 anni. E’ talmente importante e delicato che per gran parte dell’anno viene coperto quasi completamente e solo 2 volte all’anno e’ visibile nella sua completezza,

Cosa abbiamo imparato al Duomo di Siena?

Transetto: Le chiese Cristiane hanno solitamente una forma a croce. La parte più lunga e’ generalmente formata dalla navata (o da più navate disposte parallelamente e separate da colonne), mentre la parte più corta e’ proprio il transetto, che si dispone quindi perpendicolarmente alla navata centrale e può anche essere diviso in navate. Solitamente l’altezza del transetto e’ la stessa della navata centrale.
Nella basiliche a croce greca la navata ed il transetto hanno la stessa lunghezza (e’ la forma di una croce con braccia tutte della stessa lunghezza), mentre nella forma a croce romana (come nel Duomo di Siena), il transetto e’ decisamente più corto della navata. Nel punto di incontro della navata e del transetto e’ spesso presente una cupola, una torre o una guglia.

Tarsie marmoree: Il pavimento del Duomo di Siena e’ composto da una serie di scene ottenute da marmi tagliati e intarsiati. Seppur concettualmente simile al mosaico, si differenzia in quanto non usa delle piccole tessere geometriche, ma usa pezzi molto più grandi, ciascuno raffigurante una figura ben precisa. Si tratta di una delle tecniche più antiche (si pensa che la prima applicazione fu la decorazione del Mausoleo di Alicarnasso nel IV a.C.). Nel XII-XIII secolo questa tecnica divenne particolarmente popolare in Toscana e prese il nome di Commesso Fiorentino


Commenti

Rispondi

Scopri di più da Bussola e Calamaio

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere