
UItimo giorno dell’anno, freddo ma bellissimo. Cominciamo la nostra giornata romana salendo sul colle del Quirinale, dove si trova il Palazzo che ospita il Presidente della Repubblica.
La costruzione di questo palazzo risale a molto prima della presenza di una Repubblica in Italia, che risale al 1946.
Inizialmente era la residenza dei Papi e cosi’ continuò’ fino al 1870. In quel tempo in Italia c’era lo stato della Chiesa ed il Papa aveva la doppia carica di capo della Chiesa Cattolica e di Capo dello Stato Pontificio. Il Quirinale era diventato quindi la residenza del Papa quale capo di uno stato e non della Chiesa. Dopo il 1870 il Quirinale divenne la sede del Re d’Italia fino al 1946 quando l’Italia scelse di abbandonare la Monarchia e di diventare una Repubblica. Da allora e’ la residenza del Presidente della Repubblica, la carica politica più alta.
Il Palazzo e’ protetto dai Corazzieri che sono il corpo di guardia del Presidente della Repubblica.
Cosa abbiamo imparato al Palazzo del Quirinale?
Corazzieri: Il vero nome e’ Regimento Corrazzieri ed e’ una forza specializzata dei Carabinieri con lo scopo di proteggere il Presidente della Repubblica. Si costituì’ a Firenze (allora capitale del Regno d’Italia) nel 1868, come scorta d’onore a cavallo della principessa Margherita in occasione del suo matrimonio con il Principe Umberto. Il corpo fu sciolto nel 1946 da Umberto II di Savoia quando fu proclamata la Repubblica, ma fu poi “reintrodotto” dal Presidente Einaudi nel 1958.
Per essere corrazzieri bisogna essere alti almeno 190cm ed hanno delle uniformi particolarmente ricche e riconoscibili, differenti da quelle degli altri reparti dei Carabinieri.
Presidente della Repubblica: Letteralmente in una forma di governo repubblicana si tratta del capo dello stato, anche se non tutte le repubbliche conferiscono gli stessi poteri. Nel caso della Repubblica Italiana e’ visto come un potere neutro, scollegato dai tre poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario) e svolge una funzione da garante. Per diventare Presidente della Repubblica Italiana bisogna aver compiuto 50 anni ed essere cittadino italiano. Viene votato da onorevoli e senatori e l’elezione richiede una maggioranza qualificata nelle prime tre votazioni ed assoluta dalla quarta in poi. Il mandato e’ di 7 anni. Secondo la costituzione italiana non esistono limiti al numero di mandati

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