Cattedrale di Westminster (Londra, Regno Unito)

A poca distanza da Victoria Station (dove arriva il treno che collega Londra con l’aeroporto di Gatwick) si trova la Cattedrale di Westminster, ossia la chiesa cattolica più grande in tutta l’Inghilterra ed il Galles e la chiesa madre dell’Arcidiocesi di Westminster. Non va infatti confusa con l’Abbazia di Westminster che appartiene alla chiesa anglicana.
La Chiesa si trova su un terreno di proprietà di monaci benedettini che lo posseggono dal X secolo e su cui veniva svolto un importante mercato cittadino. Enrico VIII nel 1540 decreto’ la chiusura dei monasteri e sul terreno dei monaci venne costruita una prigione. Alla fine del XIX secolo il terreno fu acquistato dal Cardinale Henry Edward Manning. Ma fu solo il suo successore, il Cardinale Vaughan che decise di costruire la cattedrale, affidando il progetto a John Francis Bentley, che realizzò una struttura in stile neo-bizantino e fatta quasi interamente di mattoni, senza rinforzi in acciaio. Il motivo e’ che i fondi per la costruzione della cattedrale erano estremamente limitati e l’uso dei mattoni (usati in abbondanza nell’Inghilterra vittoriana) era molto più economico della pietra. Il secondo motivo era evitare lo stile gotico proprio per non entrare in “competizione” con la Abbazia di Westminster. Lo stile “bizantino” e’ invece legato alle prime basiliche cristiane, su tutte quella di San Marco a Venezia.
La cattedrale fu terminata nel 1903 ma venne consacrata ufficialmente nel 1910 quando tutti i debiti legati alla costruzione furono saldati.
Il coro della Cattedrale di Westminster e’ uno dei più famosi del mondo. Fin dalla sua costruzione, la musica ebbe un ruolo dominante e si contraddistinse sia per la qualità che per la rivoluzionaria scelta dei pezzi e dei testi da cantare.

Cosa abbiamo imparato alla Cattedrale di Westminster?

Coro: Letteralmente può essere definito come un insieme di persone che cantano insieme, dove possono cantare tutti la stessa voce (coro all’unisono, molto popolare in epoca gregoriana) e con diverse voci (coro polifonico). Il canto corale e’ presente dalle origini della storia, in Europa si sviluppò particolarmente con la Chiesa e le prime forme di corali scritte si hanno con il canto gregoriano nel VIII secolo. Durante il periodo barocco, Händel e Bach resero il coro protagonista delle loro musiche. Dopo questo sviluppo il coro comincia a staccarsi dal testo sacro e viene usato anche come “canto profano” nelle forme di teatro musicale.

Arcidiocesi: Si differenzia dalle Diocesi per il fatto che e’ sotto il controllo di un Arcivescovo. In generale si tratta della diocesi più importante di una “provincia ecclesiastica”. Si tratta praticamente di una suddivisione amministrativa del territorio della Chiesa Cattolica. Alcune diocesi confinanti vengono raggruppate come Arcidiocesi. Gli Arcivescovi possono essere Vescovi che guidano una arcidiocesi oppure lo possono essere diventati a titolo personale per concessione della Santa Sede.


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