
A Londra ci sono tantissimi stadi di calcio e tantissime squadre famose, dall’Arsenal al Tottenham, dal Fulham al Chelsea. Senza poi contare tutte le squadre della “periferia” di Londra che creano un numero incredibile di “derby” durante la stagione in Premier League.
Per accontentare i figli siamo andati a vedere (da fuori) lo stadio del Chelsea che si trova in Fulham Road. Anche se la squadra e’ quella del Chelsea, lo stadio si trova fisicamente nel quartiere di Fulham e non in quello di Chelsea. A differenza di quello che succede in Italia, ogni squadra in Inghilterra ha lo stadio di proprietà (in Italia gli stadi sono spesso proprietà’ del comune e non delle società).
Il nome sembra derivare da un ponte che passava su un piccolo fiume affluente del Tamigi che scorreva dove adesso scorre la ferrovia (proprio di fianco allo stadio). Questo piccolo corso d’acqua aveva due ponti: uno in Fulham Road (chiamato appunto Stamford Bridge) ed uno in King’s Road chiamato Stanley Bridge.
Lo stadio in questo posto esiste dal 1877 quando era la sede di un club di atletica e divenne stadio di calcio dal 1905 quando il proprietario fondò il Chelsea Football Club.
La squadra del Chelsea visse un periodo di crisi negli anni 70-80 finendo in seconda divisione. Nel 1990 il calcio inglese, a valle del disastro di Hillsbrough, obbligo’ una rimordenizzazione degli stadi. Stamford Bridge venne ricostruito, eliminando la pista di atletica e limitando la capienza a circa 40000 persone, vennero aggiunti hotel, ristoranti, bar ed il Chelsea Store dove vengono venduti merchandising del Chelsea Football Club.
Cosa abbiamo imparato al Stamford Bridge?
Premier League: È la serie A inglese e probabilmente il miglior campionato del mondo. La grande differenza con la nostra serie A e’ che la Premier League e’ un organo indipendente che opera insieme a EFL (English Football League) per quel che riguarda promozioni e retrocessioni. Fu fondata nel 1992 e questa gestione “privata” permette contratti molto più’ ricchi con sponsor, televisioni, etc. La Premier League è’ anche una conseguenza del Disastro di Hillsborough e del periodo nero degli hooligans che ha obbligato una revisione degli stadi e del business del calcio in generale in UK.
Disastro di Hillsbrough: Il 15 Aprile 1989, Liverpool e Nottingham Forest devono giocare la semifinale di FA Cup allo stadio Hillsbrough, a Sheffield. I tifosi del Liverpool, accorsero in massa. L’ingresso al loro settore era molto rallentato ed allora fu deciso di aprire un cancello, solitamente chiuso, che conduceva ad un tunnel d’accesso alla curva. I tifosi si buttarono tutti in questo tunnel nella speranza di entrare in tempo per il fischio d’inizio, ma finirono per riempire oltre misura lo spazio a loro destinato causando lo schiacciamento e la morte di 96 persone.
A valle di questo episodio (avvenuto 4 anni dopo la tragedia dell’Heysel per colpa degli hooligans) il governo inglese ordinò di rimodernare gli stadi, eliminando colli di bottiglia e autorizzando solo posti a sedere.

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