
La Royal Albert Hall e’ una sala da concerto che si trova nel quartiere di Kensington a Londra. Cosi’ come il monumento che si trova proprio di fronte (Albert Memorial) é dedicato al Principe Alberto, il marito della Regina Vittoria. Nel 1851 Londra ospito’ la prima edizione della esposizione universale e fu organizzata per volere del Principe Alberto. Il successo dell’evento spinse il principe a proporre una serie di edifici permanenti che permettessero di assistere a spettacoli simili a quelli offerti durante l’esposizione. La morte prematura del Principe non gli permise di vedere compiuta una delle sue idee e proprio per questo motivo di fronte alla Royal Albert Hall e’ stato eretto l’Albert Memorial. La costruzione fu comunque portata a termine dopo la morte del Principe e fu ufficialmente aperta dalla Regina Vittoria nel 1871.
La forma dell’edificio e’ ellittica ed e’ sormontata da una cupola di vetro.
Nel corso della sua storia la Royal Albert Hall e’ stata teatro di eventi di ogni tipo, dai concerti di Wagner ai discorsi di Albert Einstein nel 1933 ad una serie di eventi musicali e sportivi.
Cosa abbiamo imparato alla Royal Albert Hall?
Principe Alberto: Nato in Sassonia (Germania), sposò’ a vent’anni la cugina Vittoria (futura regina del Regno Unito). Fu molto coinvolto nella organizzazione della Esposizione Universale del 1851 e influenzò’ molto la moglie durante il suo regno, spingendola a non schierarsi apertamente nella scena politica inglese. Nonostante il suo ruolo fosse inizialmente di “semplice marito” della Regina, si distinse per le sue capacità politiche che portarono il Parlamento a varate il Regency Act (sarebbe diventato reggente del trono se alla morte della Regina non ci fosse stato ancora un figlio maggiorenne), che pero’ non venne usato da Alberto, visto che morì molto prima della moglie, stroncato da febbre tifoidea nel 1861.
Sala concerto: La prima caratteristica e’ di avere un palco che serve agli artisti per esibirsi ed una platea riempita di sedie per gli spettatori. Viene anche chiamata auditorium (che deriva dal latino a udire = sentire) dato che viene disegnata e costruita in modo da garantire una ottima acustica. Se i primi auditori sono sicuramente i teatri greci, si può pensare che la prima sala concerti vera e propria sia quella voluta da Wagner a Bayreuth sulla forma di teatri che aveva visitato. In tempi più recenti, oltre che alla acustica si pensa anche alla visibilità della scena (nella sala di Bayreuth l’orchestra non e’ visibile dal pubblico). Per avere una acustica perfetta la sala e’ isolata dai rumori esterni e il tempo di riverbero viene ottimizzato riducendo al massimo i “rimbalzi” delle onde sonore sulle pareti.

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