
Sulla strada di ritorno verso l’Olanda ci siamo fermati ad Eisenach. Siamo nella Turingia e questo, apparentemente, piccolo paesino ha dato i natali a due personaggi che sono passati alla storia: Martin Lutero (purtroppo non siamo riusciti a vedere la sua casa) e Johan Sebastian Bach, uno dei musicisti e compositori più famosi di tutti i tempi. Il museo si trova proprio nella abitazione in cui Johan Sebastian Bach nacque nel 1685. Si articola in due parti, la prima più storica, nei locali originali, con spartiti e mobilia che hanno segnato la gioventù di Bach ed una seconda, molto più recente, con una serie di attrazioni multimediali per poter ascoltare e capire la musica di Bach e come questo compositore abbia trasformato per sempre la musica. In particolare degli schermi contengono spiegazioni facilitate per comprendere la teoria della musica, soprattutto i concetti di Fuga e di Canone oltre che la tecnica dietro ad alcune delle composizioni più importanti di Bach come il Clavicembalo ben Temperato o la Passione di San Matteo.
Infine, c’è un piccolo concerto di circa 20 minuti in cui vengono suonati degli strumenti originali, tra cui due organi ed un clavicembalo.
Sito del museo (disponibile anche in Inglese): www.bachhaus.de.
Cosa abbiamo imparato alla Bachhaus?
Clavicembalo: A prima vista può sembrare un pianoforte, ma in realtà il meccanismo di funzionamento e’ completamente differente. Se nel pianoforte le corde vengono colpite con dei martelli, nel caso del clavicembalo vengono pizzicate. I tasti della tastiera azionano un meccanismo su cui è posizionato un plettro (con la stessa funzione di quello che viene tenuto in mano dai chitarristi) che pizzica la corda facendola vibrare. Appena il tasto viene lasciato, il plettro tocca nuovamente la corda smorzandone la vibrazione e interrompendo il suono che viene definitivamente fermato da un feltrino. Molti clavicembali hanno i colori dei tasti della tastiera invertiti rispetto a quelli del pianoforte. Si tratta di una tradizione francese ma non rappresenta una regola generale.
Johan Sebastian Bach: Forse il più grande compositore della storia della Musica. E’ considerato il massimo esponente delle forme musicali della Cantata, del Canone e della Fuga. Seppur noto soprattutto come organista, Bach suonava sia strumenti a tastiera che ad arco. La sua carriera cominciò come organista a Weimar per poi assumere il ruolo di Thomaskantor nella chiesa di San Tommaso a Lipsia, dove riposa ancora oggi la sua salma.

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