
Saturnia e’ un piccolo paese nelle colline della bassa toscana, a non molti chilometri dal confine con il Lazio. E’ universalmente famoso per le sue terme. La sorgente termale si trova proprio a Saturnia e l’acqua sgorga ad una temperatura costante di 37.5gradi. La sorgente si trova all’interno di quello che adesso e’ il Parco Termale di Saturnia, una struttura che comprende oltre alle terme un Golf club.
Oltre ad alimentare queste terme, la sorgente alimenta anche le Cascate del Mulino che sono libere a tutti.
Le sorgenti sono note dall’epoca Romana-Etrusca tanto che si pensa che la città abbia questo nome perché dedicata al Dio Saturno, che in un gesto di collera scaglio’ un fulmine verso la terra creando uno squarcio da cui fuoriusci’ l’acqua calda.
Si stima che l’acqua di Saturnia compia un percorso nelle cavità del Monte Amiata di circa 40 anni.
L’acqua calda ha scavato la roccia di travertino in vasche dove è possibile immergersi e godere della temperatura delle acque e delle sue proprietà benefiche.
Cosa abbiamo imparato a Saturnia?
Dio Saturno: Divinità adorata dai Romani (per i greci era Crono). Viene raffigurato come una persona anziana, con in mano un falcetto. Si ritiene che sia stato scacciato dall’Olimpo e che si fosse trasferito nel Lazio dove regno’ nella cosiddetta età dell’oro, che durò fino alla scomparsa della divinità. Saturno e’ spesso raffigurato con lacci ai piedi, tipici degli schiavi, tanto e’ che il 17 dicembre (festività’ della divinità di Saturno) veniva concesso un giorno di totale libertà agli schiavi.
Travertino: E’ una roccia sedimentaria calcarea di colore giallo. Trattandosi di una roccia molto resistente agli agenti atmosferici, fu utilizzata sin dall’antichità per costruire edifici. Si pensa che il nome derivi da Tibur, antico nome di Tivoli, vicino a Roma dove c’era una importante cava. Ancora oggi i travertini migliori provengono dalla zona di Guidonia, confinante con Tivoli. Il travertino si usa per rivestire pavimenti o pareti ma anche per creare vasche, docce di lusso.

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