Kalta Minor (Khiva, Uzbekistan)

La nostra porta di ingresso all’Uzbekistan e’ stata Khiva. Siamo atterrati ad Urgench da Istanbul e poi siamo arrivati in questa cittadina il cui centro storico e’ praticamente un museo all’aria aperta. La prima vista e’ stata il minareto Kalta Minor, illuminato la sera. Una cosa meravigliosa.
In origine doveva essere il minareto più’ alto d’oriente e arrivare circa 80 metri ma e’ stato interrotto a circa 29 metri. Si trova di fianco alla Madrasa Muhammad Amin Khan (oggi trasformata in un hotel di lusso).
Lo scopo del minareto era di essere una torre di guardia e per questo motivo era importante farlo particolarmente alto. Per questo motivo la struttura a tronco di cono era stata usata.
La leggenda dice che la sua costruzione fu interrotta quando Muhammad Amin Khan scoprì’ che l’architetto responsabile del progetto stava seguendo anche un simile progetto in Bukhara per costruire un minareto ancora più’ alto che il Kalta Minor. Muhammad Amin Khan cerco’ di uccidere l’architetto, ma questi riuscì a scappare lasciando il lavoro incompiuto.
Nella realtà’ si pensa invece che il minareto sia stato lasciato così’ perché’ una struttura più’ grande sarebbe collassata
Le pareti sono coperte con smalto turchese e con maioliche originali

Cosa abbiamo imparato al Kalta Minor di Khiva?

Forma a tronco di cono: In geometria solida (cioè’ a 3 dimensioni) la forma a tronco di cono e’ un cono a cui e’ stata “tagliata” la punta. Le due basi (inferiori e superiori) sono dei cerchi paralleli tra loro.
La base inferiore, nel caso del minareto di Kalta Minor, e’ più’ grande rendendo la struttura stabile. La parte superiore, non diventando particolarmente sottile, e’ anche molto robusta e resistente.

Smalto: E’ un rivestimento fuso che si fissa su metallo o su ceramica. E’ una sostanza vetrosa e protegge il materiale che riveste da acqua, acidi e da ossidazioni.
In pratica della polvere di vetro viene fusa (tra i 750oC e gli 850oC) e fatta fluire sopra una superficie da coprire; quando si raffredda assume un aspetto liscio e vetroso. L’aggiunta di additivi permette di dare diversi colori al rivestimento.


Commenti

Una risposta a “Kalta Minor (Khiva, Uzbekistan)”

  1. […] Cosa abbiamo imparato al Kalta Minor Minaret? […]

Rispondi

Scopri di più da Bussola e Calamaio

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere