Shanghai (Cina) – Ottobre 2025

Lasciamo il Giappone per l’ultimo pezzo del nostro viaggio in Asia. Dall’aeroporto di Fukuoka ci imbarchiamo su un volo Air China (comprato su Booking) per Shanghai.
Arrivati all’aeroporto di Shanghai Pudong (PVG) facciamo abbastanza velocemente le formalita’ dell’immigration, con tanto di impronte digitali, ritiriamo i bagagli e poi andiamo a prendere i mezzi per andare in centro dove abbiamo prenotato per due notti.
Il primo pezzo lo facciamo dall’aeroporto alla stazione di Longyang con il treno a lievitazione magnetica Shanghai Maglev, l’unico attualmente usato per scopi commerciali.

Cosa abbiamo imparato al Shanghai Maglev?

I biglietti li abbiamo fatti direttamente alla fermata dall’aeroporto.

Per maggiori informazioni
Sito Shanghai Maglev: www.smtdc.com

Il treno raggiunge al massimo la velocità di 300km/h visto che il tragitto e’ particolarmente corto. Scendiamo alla stazione di Longyang e prendiamo la metropolitana 2; questa volta paghiamo alle macchine automatiche usando l’applicazione Alipay scaricata prima di partire.
Scendiamo alla fermata di People’s Square, che e’ gigantesca. Qui scopriamo che Google Maps in Cina non funziona e che secondo l’applicazione ci trovavamo a Hong Kong. Senza una cartina trovare l’hotel non e’ stata impresa facile. Alla fine si e’ fatto come qualche decennio fa, entrando in alcuni hotel, chiedendo informazioni e poi finalmente trovando il nostro albergo, l’Atour Hotel prenotato via Booking.

Hotel: Atour Hotel Shanghai People’s Square Nanjing Road
Indirizzo: NO.586, Ningbo Road, Shanghai, China

L’hotel e’ in pieno centro, a circa 2 minuti dalla strada pedonale di Nanjing Road Est. Sembra molto pulito, ma il personale non parla una parola di inglese. Ci sono in principio dei traduttori ma non funzionano. Il Wi-Fi c’è ma gran parte delle nostre applicazioni sono bloccate (scopriremo solo dopo che il segreto era scaricarsi una VPN prima di partire). La camera pero’ e’ ottima, grande e pulitissima.
E’ abbastanza tardi per cui usciamo per Nanjing Road andando verso il lungo fiume.

Cosa abbiamo imparato a Nanjing Road?

Sulla strada ci fermiamo a mangiare in un ristorante che fa Hot Pot. Nello stesso edificio si trova anche un ristorante della Nord Corea, era la prima volta che ci capitava di vederne uno!
Anche al ristorante senza l’applicazione di Alipay saremmo stati persi visto che l’abbiamo usata non solo per pagare ma anche per consultare il menu ed ordinare online.
Mangiamo bene e ritorniamo su Nanjing Road che e’ tardi. Arriviamo al Bund che gran parte dello spettacolo di luci del quartiere finanziario di Pudong e’ finito. Rimane un grandissimo panorama ma domani dobbiamo arrivare decisamente prima.

La mattina ci svegliamo abbastanza presto. Prima della colazione facciamo un giro veloce per People’s Square. Sembra impossibile vedere tanta calma dopo l’enorme ressa di ieri sera.
Torniamo in hotel per la colazione che e’ davvero spettacolare e poi usciamo. Partendo proprio da People’s Square.

Cosa abbiamo imparato a People’s Square?

E’ sabato mattina e c’è’ il cosiddetto “mercato dei matrimoni”, dove i genitori di figli adulti ancora scapoli espongono i “curriculum” dei figli che vengono visti dai genitori di potenziali interessate ragazze. Oltre a questo vediamo gruppi di persone giocare a badminton e fare Tai-Chi. Seppur a pochi metri da Nanjing Road sembra un modo completamente differente rispetto a ieri sera.
La destinazione di questa mattina e’ lo Yu Garden. Ci andiamo a piedi attraversando una serie di vie di Shanghai in completo rifacimento, la città e’ un quartiere a cielo aperto e quello che sorprende di più e’ che le nuove costruzioni sono tutte su design occidentale senza quasi più spazio per la tradizione cinese.

Cosa abbiamo imparato allo Yu Garden?

L’idea era di arrivare allo Yu Garden sufficientemente presto per vederlo prima dell’invasione dei turisti. Non sappiamo come sarebbe stato nel pomeriggio ma era già invaso da troppa gente. Passiamo prima per quello che rimane della vecchia Shanghai, passando sul famoso ponte a zig-zar Jiuqu Bridge, le vecchie vie di Ninghuige ed il suo tempio. Ci fermiamo in un mercatino locale per qualche souvenir e scopriamo l’arte della negoziazione cinese, dove tutto deve essere contrattato partendo da cifre assolutamente fuori mercato.
Poi a piedi scendiamo verso il Bund passando per il bellissimo Gucheng Park. Arriviamo sul Bund ma il cielo non e’ limpido. Si vedono i grattacieli ma un po’ ofuscati. Non sappiamo se e’ dovuto a nuvole o all’inquinamento. Lo rivedremo con più calma questa sera.

Risaliamo un poco Nanjing Road e prendiamo il metro per andare a vedere il mercato del falso più famoso di Shanghai che si trova sotto la fermata della metropolitana del Science and Technology Museum sulla Linea 2, chiamato AP Plaza.

Cosa abbiamo imparato ad AP Plaza?

Ci divertiamo a contrattare e prendere qualche souvenir cinese. Non troviamo praticamente niente da mangiare per cui torniamo in centro e finiamo in un locale su Nanjing Road a mangiare dumplings, riso alla cantonese e pollo fritto.
Torniamo in hotel per un poco di riposo e poi fuori di nuovo. La quantità’ di gente che si riversa su Nanjing Road è’ indescrivibile. Volevamo andare a mangiare dei dumplings ma e’ tutto pienissimo ed inavvicinabile. Alla fine andiamo da Five Guys per fare in fretta. E poi su Bund alle 1900 per vedere il quartiere di Pudong tutto illuminato. E’ uno spettacolo di luci. Lo skyline di Pudong e’ meraviglioso.

Cosa abbiamo imparato al Pudong Skyline?

La Pearl Tower e la Shanghai Tower sono i protagonisti assoluti ma quello che colpisce e’ il “muro” di grattacieli. Le luci della riva opposta fanno quasi dimenticare i meravigliosi palazzi del lato del fiume dove ci troviamo.

Cosa abbiamo imparato a Bund?

I palazzi del Bund, di stile neoclassico reclamano la fama di un passato in cui lo Skyline di Pudong neanche esisteva. Facciamo una lunga passeggiata sia sulla piattaforma del Bund e che sulla sede stradale ammirando i palazzi illuminati. Poi facciamo un po’ di “car spotting”, ancora un po’ di Bund e di Nanjing Road e poi torniamo in hotel a preparare le valigie.

Oggi si torna in Olanda. Facciamo colazione velocemente e poi prendiamo la metropolitana linea 2 fino all’aeroporto. Questa volta non scendiamo a Longyang Road per prendere il Maglev credendo di fare prima rimanendo sul metro, ma probabilmente sarebbe stato più rapido.
Al contollo passaporti ci obbligano a spedire il bagaglio e poi sequestrano una piccola power-bank per un non meglio precisato motivo, con una “spiegazione” praticamente scritta a mano.
Poi ci si imbarca….14 ore circa su KLM per arrivare ad Amsterdam…volo lunghissimo.