Raggiungiamo la piccola cittadina di Lathen, con lo scopo di andare a vedere quello che rimane della Transrapid e del test track che era stato costruito per provare il treno a levitazione magnetica MAGLEV.
La costruzione di questo circuito a “binario” singolo cominciò’ nel 1980 e fu completata nel 1984. Fino al 2006 Transrapid ha effettuato test a cui potevano partecipare passeggeri, che venivano monitorati per poter verificare la qualità del servizio del treno MAGLEV. Nel 2006 ci fu un incidente che causò la morte di 23 persone. Il 22 settembre 2026, il treno MAGLEV si scontro’ contro un veicolo addetto alla manutenzione che avrebbe dovuto trovarsi appena dopo lo scambio ma che, per un errore umano, si trovava ancora sulla zona rettilinea. Al momento dell’impatto il MAGLEV viaggiava a 162 km/h. A causa della forma aerodinamica del muso, il treno MAGLEV passò sotto il veicolo di manutenzione che fu lanciato in cielo per ricadere proprio sul reparto passeggeri del MAGLEV.
Abbiamo percorso in bicicletta una buona parte del tracciato (che in totale misura 31.5km), passando anche dal piccolo memorial a ricordo delle vittime dell’incidente.
Durante i test si era raggiunta la velocità massima di 420km/h.
Nel 2011 la licenza Transrapid scadde ed il test track venne definitivamente chiuso.
Oggi sono visibili solo le strutture in cemento, mentre tutte le componenti elettriche sono state rimosse a partire dal 2016. Nella zona dove originariamente c’era la sede della Transrapid sono visibili ancora dei treni Maglev e le piattaforme utilizzare per far accedere i passeggeri.
Dal 2024 e’ stato aperto un piccolo visitor center che pero’ e’ accessibile solo nei fine settimana, per cui noi ci siamo accontentati di vedere il tutto da fuori.
Cosa abbiamo imparato al Emsland Test Track?
Errore umano: E’ una delle cause principali di incidenti e dipende da una azione (generalmente non intenzionale) che causa una alterazione di una procedura. Generalmente viene classificato in 3 sotto gruppi:
a) distrazione (“slip”): l’azione viene eseguita in modo differente da quella originale o concordata
b) vuoto di memoria (“lapse”): l’azione viene dimenticata
c) errore (“mistake”): in questo caso l’azione viene eseguita coscientemente ma sulla base di procedure errate o di informazioni e conoscenze errate.
Test Track: In italiano si chiamerebbe “circuito di prova”. Si tratta appunto di una pista che viene usata per “provare” un mezzo di trasporto. Molto spesso e’ una pista privata dato che a circolare sono nella maggior parte dei casi prototipi che hanno particolarità che non possono essere mostrate pubblicamente. I circuiti di prova sono usati sia in ambito industriale (come nel caso del Emsland Test Track) che in ambito sportivo


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