Diario di viaggio: Azzorre e Lisbona – Luglio 2025
La prima tappa a Lisbona e’ a Belem, che si trova poco fuori il centro sull’estuario del fiume Tago. A Belem ci sono almeno tre cose che non si possono assolutamente mancare: la Torre di Belem, il Mosteiros dos Jeronimos e provare i Pasteis de Belém; ovviamente li abbiamo fatti tutti e tre.
Abbiamo cominciato dal Mosteiros, che ci ha accolto con una pioggia torrenziale, molto strana per agosto. La leggenda dice che il monastero sorga sul luogo dove c’era la chiesa Ermida do Restelo dove Vasco da Gama ed il suo equipaggio si fermarono a pregare prima di cominciare il viaggio che li avrebbe portati a scoprire la rotta per le Indie.
Costruito in stile Manuelino mescola stili con richiami al gotico ed al rinascimento. Al suo interno si trovano le tombe di Vasco da Gama, dello scrittore Fernando Pessoa e di reali Portoghesi.
Poco distante dal Monastero dos Jeronimos si trova la Torre di Belem, una torre fortificata del XVI secolo che segnava l’inizio del “porto” di Lisbona. La torre si trova su una piccola isola nel fiume e secondo alcuni prima del terremoto del 1755 si trovava al centro del fiume.
Vicino alla torre si trova anche il Monumento alle scoperte costruito nel 1960 in sostituzione della prima versione del 1940. Rappresenta una caravella sulla cui prua si trova Enrico il Navigatore. Vicino al monumento sul piazzale si trova una rosa dei venti di circa 50metri di diametro contenente le rotte delle scoperte effettuate dai navigatori portoghesi nel XV e nel XVI secolo.
L’ultima tappa, imperdibile, e’ alla pasticceria Pasteis de Belem dove si possono assaggiare i Pastel de Nata, uno dei dolci portoghesi piu’ famosi nel mondo
Cosa abbiamo imparato a Belem?
Enrico il Navigatore: Seppur meno famoso di Cristoforo Colombo, Vasco da Gama o Magellano, e’ a questo nobile (era il quinto figlio del Re del Portogallo Joao I) l’epoca d’oro delle navigazioni portoghese. Fu infatti Enrico di Aviz a capire per primo che era necessaria una programmazione delle spedizioni prima della partenza. Aiutò’ il padre nella conquista di Ceuta. Il principe si trasferì’ a Sagres, in Algarve, che fece diventare un polo tecnologico per navigazione, osservazione, cartografia. Diventato Gran Maestro dell’Ordine del Cristo, aiuto’ a finanziare spedizioni atlantiche. Non navigo’ mai, ma coordino’ la colonizzazione delle Azzorre nel 1427 e le spedizioni che portarono alla navigazione intorno all’Africa fino all’attuale Guinea, permettendo un grande sviluppo dei commerci portoghesi.
Pastel de Nata: Secondo la tradizione, la ricetta originale deriva dal Monastero dos Jeronimos. Nel XIX secolo i monasteri chiusero e la tradizione venne portata avanti dalla Antiga Confeitaria de Belem anche se oggi si possono trovare ovunque. Sono dei cestini di pasta sfoglia croccante ripieni di una crema a base di tuorli d’uovo, panna e zucchero, spesso aromatizzata con cannella e limone. La superficie della crema e’ caramellata dalla alta temperatura del forno.


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