Koblenz Christmas Markets (Koblenz, Germania)

I mercatini di Natale a Coblenza

Come tutti i dicembre scendiamo in macchina dall’Olanda verso l’Italia e cerchiamo di fermarci per cena in una città dove ci sono dei bei mercatini di Natale. A Coblenza ci eravamo fermati qualche anno fa (avevamo anche dormito) e i mercatini ci erano piaciuti tanto. Visto che quest’anno l’orario combaciava perfettamente, facciamo ancora una sosta qui. Lasciamo la macchina nel parcheggio multipiano di un centro commerciale vicino ai mercatini e poi andiamo a piedi a visitarli.
Prima sosta Jesuitenplatz dove c’è una casa con abbaini che hanno i numeri dei giorni dell’Avvento, una specie di calendario dell’Avvento sui tetti. Arriviamo poi a Münzplatz che e’ il cuore dei mercatini. Qui ci sono tanti posti dove mangiare. Noi abbiamo preso i classici bratwürst con Glühwein. La piazza e’ dominata da una grande piramide natalizia tipica dei mercatini tedeschi.
Passiamo poi per Am Plan dove ci sono altri mercatini ed un altra piramide natalizia, seppur piu’ piccola. Anche questa volta Coblenza non ha deluso, confermandosi tra tutti i mercatini che abbiamo visto negli anni quelli piu’ vivi e partecipati,

Cosa abbiamo imparato ai Koblenz Christmas Market?

Piramide natalizia: E’ una decorazione tradizionale tedesca (in tedesco si chiama “Weihnachtspyramide”) originaria del XVIII secolo. Tradizionalmente e’ in legno, con una struttura a piu’ piani che può’ ruotare grazie al calore delle candele e che raffigura scene della natività. Tradizionalmente erano piccole e venivano appese al soffitto. La piramide piu’ alta viene costruita ogni anno a Dresda e raggiunge i 14.61 metri. Secondo alcune leggende la piramide di legno natalizia può essere considerata come una antenata dell’albero di Natale anche se poi le due decorazioni si sono evolute in maniera differente soprattutto per quanto riguarda la simbologia.

Calendario dell’Avvento: E’ una tradizione europea con un conto alla rovescia nato per aiutare i bambini a contare i giorni che mancano a Natale. Sono originari della Germania e nascono come calendari di cartone con 24 finestrelle che nascono ognuna un cioccolatino raffigurante motivi natalizi. Fu introdotto dai luterani tedeschi verso la fine del XIX secolo ma si e’ diffuso in breve tempo anche alle altre forme di cristianesimo. Nelle finestre (una volta aperte) ci sono immagini sacre o passi della Bibbia che tradizionalmente aiutano i bambini ad avvicinarsi al giorno di Natale.
Oggi molti calendari hanno perso completamente il senso religioso e sono diventasti solo oggetti di intrattenimento.


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