
Diario di viaggio: Giappone – Ottobre 2025
Per gli appassionati di elettronica, cultura manga ed anime e’ il riferimento mondiale. L’area in cui si trova Akihabara e’ molto recente. Verso la fine del XVIII secolo un grandissimo incendio distrusse praticamente tutte le costruzioni. Gli edifici vennero sostituiti con un tempio chiamato Akiba Shrine perché’ Akiba significa estinguere il fuoco. Da questo nome e’ derivato poi il nome attuale di Akihabara.
Fu dopo la seconda guerra mondiale che i mercati neri che si erano sviluppati in zona si specializzarono in elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie, televisioni etc. Per questo si cominciò a chiamare Akihabara “la città elettrica”. Con l’avvento dei comptuer prima e dei videogames dopo il mercato di Akihabara si spostò in questa direzione con i clienti appassionati di computer e videogames anche appassionati di anime e manga.
Proprio ad Akihabara sono stati creati i “Maid Cafe’” che sono ancora oggi popolari.
Nel quartiere ci sono negozi di elettronica alti 5 o 6 piani con tante aree dedicate a cartoni animati e fumetti. Ci sono anche dei negozi a tema. Io ho visitato quello dedicato a Gundam. Ma ci sono tantissimi modellini dei robot della nostra infanzia, da Mazinga a Goldrake.
Fuori dalla stazione di Akihabara abbiamo visto tantissime Gacha-Gacha machines che qui in Giappone si trovano dappertutto ma che soprattutto sono usate da gente di ogni età’.
Poi ovviamente non poteva mancare una sosta a GiGO Arcade, un negozio multipiano di giochi di qualsiasi tipo, da quelli di 40 anni fa a quelli modernissimi, da quelli musicali ai crane.
Ad Akihabara si possono trovare anche molti negozi “retrò’” con oggetti e giochi che oramai sono relegati ai ricordi. Abbiamo visitato un negozio di Game Boy (dove ci si può costruire il proprio Game Boy!) ma soprattutto siamo passata da Super Potato, posto imperdibile per i video-giochi vintage.
Cosa abbiamo imparato a Akihabara?
Maid Cafe’: Sono dei caffè a tema, caratterizzati da ragazze all’esterno del caffè’, vestite secondo il tema manga del posto. Anche l’ambiente del locale e il comportamento delle ragazze e’ in linea con il personaggio rappresentato. Inizialmente erano luoghi frequentati solo dai super-appassionati di Anime e Manga, ma sono poi diventati fenomeni internazionali, tanto che sono giunti anche in Europa. Recentemente sono stati creati anche i corrispettivi maschili, denominati Bulter’s Cafe’.
Game-Boy: Realizzata dalla Nintendo alla fine degli anni 80 e’ una console portatile che continuo’ ad essere prodotta fino al 2003. L’idea era di un videogioco portatile, resistente (per essere usato anche da bambini) e a basso costo. Il primo gioco fu Tetris, poi arrivarono Super Mario Land ed altri. Il grande vantaggio del Game Boy era la presenza di cartucce intercambiabili cosi’ che con la stessa console portatile si poteva giocare a differenti giochi. Si stima che circa 1000 giochi sono stati creati per Game Boy.

Rispondi