
La prima tappa appena arrivati a Londra e’ a Buckingham Palace, ossia il Palazzo Reale del Re Carlo (anche se per me rimane e rimarrà per sempre quello della Regina Elisabetta II). Credo non si sbagli a definirlo IL Palazzo Reale per eccellenza, quello che tutti conoscono e che rappresenta sicuramente la Monarchia più famosa d’Europa (se non del mondo).
La storia di Buckingham Palace e’ abbastanza recente. Nel XVII secolo la proprietà su cui oggi si trova il Palazzo Reale venne acquistata da John Seffield che divenne Duca di Buckingham e Normanby. Venne costruita una residenza che venne chiamata Buckingham House. Questa venne poi venduta a Re Giorgio III e divenne una residenza privata della famiglia reale. All’epoca pero’ il Palazzo Reale era St. James Palace e Buckingham House era destinata alla moglie di Re Giorgio, la Regina Carlotta.
Solo a partire dal 1791 “Buckingham House” divenne la residenza di tutta la famiglia reale. A questo punto furono fatti lavori per rendere l’originale Buckingham House un palazzo più importante. Il palazzo fu praticamente completato sotto il regno di Guglielmo IV ma fu solo con la Regina Vittoria che la residenza divenne a tutti gli effetti il Palazzo Reale. Il Palazzo sopravvisse alle due guerre e soprattutto ai sette bombardamenti ordinati da Hitler nella Seconda Guerra Mondiale con lo scopo di demoralizzare gli inglesi. Re Giorgio e la figlia Elisabetta non subirono danni anche se dopo questi episodi si trasferirono al Castello di Windsor.
Il Palazzo e’ protetto dalle King’s Life Guards, un corpo di guardie a cavallo, il cambio della Guardia e’ una delle attrazioni turistiche più importanti di Londra.
Fino al 1997 era possibile vedere sventolare solo la bandiera reale inglese (Royal Standard) e la presenza della bandiera permetteva di capire se il sovrano era presente o meno. Dal 1997, a seguito della morte di Lady Diana e delle critiche alla famiglia reale, quando il sovrano non e’ a Palazzo, al posto della Royal Standard viene issata la bandiera del Regno Unito (Union Flag). Il tutto deriva dal fatto che la bandiera reale non può essere messa a mezz’asta e quindi durante il funerale di Lady Diana, la bandiera del Regno Unito a mezz’asta fu aggiunta a quella della famiglia reale.
Cosa abbiamo imparato a Buckingham Palace?
King’s Life Guards:Le guardie in uniforme rossa sono tra i simboli di Londra. La leggenda dice che il colore rosso deriva dal fatto che il rosso era il colore più economico. Oltre alla giubba rossa, le guardie indossano un copricapo tradizionalmente di pelliccia d’orso. Il loro compito e’ di proteggere Buckingham Palace e St. James Palace.
Quando il sovrano e’ una regina (come ad esempio per il lunghissimo regno di Elisabetta II) il nome del corpo di guardia viene cambiato in Queen’s Life Guards.
Nel 2000 per la prima volta una donna (Cynthia Anderson, della Australia’s Federation Guard) fu ammessa nella King’s Guard. Infatti soldati di corpi militari di stati facenti parte del Commewealth possono partecipare a questo corpo.
Royal Standard: E’ la bandiera del sovrano del Regno Unito e dei suoi Territori d’oltremare. In alcuni territori (come in Scozia), la bandiera e’ parzialmente modificata. La bandiera e’ divisa in quattro quadranti, dove il primo e il quarto rappresentano l’Inghilterra (con i tre leoni), il secondo la Scozia (con un leone rampante) ed il terzo l’Irlanda (con una arpa dorata). Nel caso della Scozia ci sono due leoni rampanti ed un solo simbolo inglese dei tre leoni.
La bandiera e’ issata in tutti i mezzi pubblici usati dai reali, mentre solo l’Abbazia di Westminster e’ autorizzata a usare questa bandiera (anche quando il sovrano non e’ presente nella Abbazia). Nel protocollo delle bandiere e’ la più importante, come detto, più importante della Union Flag del Regno Unito

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