Lapide del Grande Torino (Torino, Italia)

La lapide a ricordo della tragedia di Superga

In un caldissimo pomeriggio di Luglio lasciamo il centro di Torino per salire verso la collina di Superga, dove sorge la Basilica. Appena dietro la costruzione della Basilica si trova la lapide a ricordo della tragedia aerea che vide coinvolti i giocatori del Grande Torino.
Era il 4 Maggio 1949, quando l’aereo che stava riportando a casa la squadra, a causa della nebbia si schiantò contro i muraglioni posteriori del complesso architettonico di Superga. Era un aereo piccolo, che poteva trasportare 31 passeggeri, oltre alla squadra del Torino ed ai suoi dirigenti ed accompagnatori, anche tre giornalisti italiani, tra cui il fondatore di Tuttosport.
Nessuna delle persone a bordo sopravvisse. L’aereo tornava da Lisbona dove il Torino aveva giocato una partita amichevole contro il Benfica per festeggiare l’addio al calcio di José Ferreira, capitano della squadra portoghese.
L’aereo era un trimotore Fiat G.212. Dopo il programmato scalo tecnico a Barcellona, parti’ per Torino. Arrivati a pochi chilometri dalla pista di atterraggio, la torre di controllo di Torino avviso’ i piloti della scarsa visibilità e del vento di libeccio. Indagini recenti hanno ipotizzato un guasto dell’altimetro di bordo che al momento dello schianto segnava 2000mt, per cui i piloti non potevano immaginare di trovarsi allineati con la collina.
L’aereo si schiantò a circa 180 km/h. L’allenatore Vittorio Pozzo (all’epoca allenatore della Nazionale Italiana) fu chiamato per il riconoscimento delle salme.
I funerali vennero tenuti al Duomo di Torino.
Il 4 maggio di ogni anno i tifosi del Torino (ma non solo) ricordano la tragedia proprio nel luogo dell’incidente

Cosa abbiamo imparato alla lapide del Grande Torino?

Il Grande Torino: E’ considerata una delle squadre più’ forte di tutti i tempi. Aveva vinto gli ultimi 5 scudetti assegnati (in un tempo di 7 anni perché due campionati non furono giocati causa la Seconda Guerra Mondiale). All’epoca la squadra del Torino era l’ossatura principale anche della Nazionale Italiana. Tra i giocatori più famosi del periodo pre-bellico ci furono Gabetto, Loik e Valentino Mazzola. Dopo la guerra vennero acquistati a che il portiere Bacigalupo , Rigamonti e Castigliano.
Dopo la tragedia di Superga, il Torino fu costretto a schierare le squadre giovanili. Per rispetto alla squadra, anche le avversarie fecero lo stesso ed il campionato 1944/45 si concluse con il quinto scudetto consecutivo.

Fiat G.212 (Aereo): Usato sia per scopi civili che militari era un aereo relativamente nuovo all’epoca del disastro di Superga. Si tratta di un monoplano trimotore (due motori sulle ali ed uno davanti sulla fusoliera). Il primo volo fu nel 1947 ma solo dal 1948 la ALI (compagnia aerea di proprietà FIAT) comincio’ ad usarlo per scopi civili, soprattutto per collegare Milano con scali internazionali.
A seguito dell’incidente, i voli non furono sospesi e continuarono per circa una decina di anni anche dalla compagnia egiziana SAIDE per collegamenti da Egitto, Libia e Tunisia


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