Euromast (Rotterdam, Paesi Bassi)

La Euromast e’ una torre che si trova nella Nord di Rotterdam (ossia a Nord della Maas, il fiume che passa per Rotterdam). Fu costruita nel 1960 in occasione della Floriade.
Il nome Euromast e’ stato scelto per unire i concetti di Europa (Euro) e quello di Albero di una nave (Mast). In particolare il termine Mast e’ riconoscibili in tante lingue europee (non solo in Olandese) e questo ha permesso di ottenere un nome facilmente riconoscibile anche da visitatori non olandesi. La forma della prima piattaforma e’ volutamente non simmetrica rispetto al piano centrale in quanto simboleggia il ponte di una nave. La parte superiore della torre e’ occupata dall’Euroscoop, una piattaforma rotante con pavimento e pareti di vetro che sale fino a 185 metri permettendo una vista a 360 della città di Rotterdam. Noi l’abbiamo visitata ad ottobre, in occasione di un compleanno ed abbiamo cenato al ristorante che si trova alla prima piattaforma e poi abbiamo fatto un giro a piedi al piano del ristorante, godendo di un bellissimo panorama su Rotterdam al tramonto (prima) e in notturna (dopo) con l’Erasmus Bridge protagonista assoluto.
Ci sono tante altre attività legate all’Euromast, da una suite dove poter dormire a 100 metri di altezza alla possibilità di scendere (ma solo di giorno) con funi calandosi dalla prima piattaforma, dove abbiamo cenato.

Cosa abbiamo imparato a Euromast?

Floriade: Nel 1960 fu organizzata la prima edizione della Floriade, ossia di una esibizione internazionale legata ai fiori ed al giardinaggio e che viene organizzata sempre in Olanda. Dopo la prima edizione (a Rotterdam, evento per cui la Euromast fu costruita), la seconda si svolse 12 anni dopo ad Amsterdam. Da quel momento ogni 10 anni viene organizzata una nuova Floriade, con l’ultima nel 2022 ad Almere.

Albero di una vela: L’Euromast rappresenta l’albero di una vela, ossia quel palo verticale usato su una barca per il sostegno di una vela. Si pensa che già nel VI secolo AC si usassero imbarcazioni spinte dal vento con pali a sostegno delle vele. I primi alberi erano fatti in legno, con i fusti di alberi. L’evoluzione della tecnologia velica ha portato ad imbaracazioni a più alberi. Dal XIX secolo si cominciarono a studiare alberi vuoti all’interno per alleggerire il peso della nave. Con il XX secolo l’utilizzo di Alluminio o altre leghe metalliche ha permesso una ulteriore evoluzione del trasporto a vela.


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