Vaduz (Liechtenstein)

Sulla via verso l’Italia questa volta entriamo in Svizzera dal Lago di Costanza (solitamente entriamo da Basilea) e prendiamo la direzione verso Chur ed il tunnel del San Bernardino. Nel primo tratto di autostrada in Svizzera scorre vicino al Reno e si passa proprio di fianco a Vaduz, la Capitale del Principato del Liechtenstein e quindi ci fermiamo per una rapida visita. Vaduz non è proprio quella che può essere definita una bella città, anzi è decisamente anonima, di fatto consiste in una unica via pedonale fatta di negozi di souvenirs e ovviamente di banche. La attrazione principale sono delle bellissime sculture di Botero.
Il Liechtenstein è uno stato minuscolo che si basa fondamentalmente sulla forza del suo sistema bancario (come Monaco o altri paradisi fiscali) ed è uno degli stati più ricchi del mondo. Storicamente apparteneva al Sacro Romano Impero fino al 1714 quando l’Imperatore lo concesse alla famiglia principesca che ancora oggi lo controlla. Il nome deriva dal castello di Liechtenstein, in bassa Austria, che era di proprietà della famiglia. Il Liechtenstein era storicamente legato all’Austria fino alla fine della prima guerra mondiale, quando economicamente distrutto dalla guerra, strinse accordi con la Svizzera. Nella seconda guerra mondiale, come la Svizzera, il Liechtenstein rimase neutrale ma perse tutti i territori comperati nei secoli precedenti in Cechia e Slovacchia, dove si trovava anche la residenza ufficiale. L’allora Principe Francesco Giuseppe II fu costretto a trasferirsi a Vaduz, cosa che fece recuperare importanza al paese..
Il Liechtenstein (insieme all’Uzbekistan) e’ uno dei due unici paesi al mondo che confina con stati che non hanno sbocchi sul mare e per questo viene definito Doublelandlock.

Cosa abbiamo imparato a Vaduz?

Sculture di Botero: Fernando Botero e’ il più grande scultore colombiano, ha fatto delle sculture dalle forme generose il suo marchio di fabbrica. Si dice che abbia deciso di scolpire in questo modo durante la creazione di una scultura di un mandolino in cui la cassa acustica particolarmente piccola rendeva gigantesco il corpo dello strumento. Da allora decise di scolpire dettagli piccoli (come occhi, bocche delle persone) in forme esteriori volutamente sproporzionate. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo.

Paradiso fiscale: Il Liechtenstein e’ uno di quegli stati che garantisce un prelievo fiscale bassissimo o nullo di tasse su depositi bancari. Sono utilizzati da aziende per pagare meno tasse o da società interessate a mantenere il segreto bancario, garantendo quindi transazioni coperte. Il concetto di “paradiso fiscale” era già noto nell’antica Grecia o in epoca medievale. Ma i primi paradisi furono gli stati Delaware e del New Jersey in America alla fine del XIX secolo che cercarono di attirare società dagli altri stati della Federazione garantendo tasse minori. Con la Globalizzazione a partire dalla fine del XX secolo molti altri stati hanno iniziato politiche fiscali mirate ad attirare capitali.


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