Abbazia di San Galgano (Chiusdino, Italia)

Diario di viaggio: Toscana 2024

Sulla strada verso Siena facciamo una deviazione per andare a vedere l’Abbazia di San Galgano, tappa imperdibile in un viaggio in queste zone della toscana. Alla morte di San Galgano venne costruito una cappella (tutt’ora visitabile) nella quale è conservata la spada di San Galgano. Il vescovo di Volterra volle celebrare il Santo e decise di costruire una abbazia. Dal momento che negli ultimi anni di vita San Galgano si era avvicinato alla confraternita dei Cistercensi questi furono invitati a fonare la prima comunità monastica. L’abbazia fu consacrata nel 1288. La comunità divenne molto numerosa, potente e famosa tanto che il Papa Innocenzo III esento’ l’abbazia dal pagamento della decima e la Repubblica di Siena strinse stretti legami con la comiunita’.
L’arrivo della peste nel 1348 sanci’ l’inizio della fine della comunità di San Galgano, tanto che alla fine del XIV secolo solo 8 monaci erano ancora presenti. Nel XV anche i pochi rimasti lasciarono il sito per andare a Siena. La crisi continuò tanto che la chiesa, nel XVIII secolo venne sconsacrata e trasfromata in una fonderia. Proprio in questo periodo di crisi la struttura della chiesa perse la volta, il campanile collasso’ e la grande campana di bronzo (unica superstite della torre campanaria) fu fusa per vendere il materiale.

Cosa abbiamo imparato all’Abbazia di San Galgano?

Cistercensi: L’ordine monastico dei Cistercensi nasce in Francia, presso l’Abbazia di Citeaux nel 1098, come costola dell’ordine cluniacense (dall’Abbazia di Cluny). L’ordine cistercense prevedeva un sistema di Abbazie autonome legate da legami di fratellanza e da un capitolo generale a cui partecipavano tutti gli abati. Furono protagonisti delle crociate e nell’organizzazione degli ordini cavallereschi (contribuirono alla redazione della regola dei Templari). Nel XIII secolo cominciò la crisi dell’ordine che di fatto continuò fino al XIX secolo quando per volontà di Papa Pio VII l’ordine fu ricostituito. Attualmente è costituito da 11 congegrazioni.

Volta: E’ uno dei tipi di copertura fondamentali in architettura. Si tratta di una serie di archi affiancati in profondità a formare la terza dimensione. Fondamentalmente ha la stessa funzione e struttura di un arco, ma copre una superficie molto più’ vasta. La volta può essere vista come il risultato di una rotazione, l’incrocio o il prolungamento di un arco. Esistono volte semplici (ad arco, a botte, a vela) o volte composte, come la volta a crociera, generata dalla intersezione di due volte a botte uguali.


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