
Atterrati all’aeroporto di Madrid abbiamo preso la metropolitana in direzione centro, dove abbiamo affittato un appartamento per le prossime tre sere. Sulla linea c’era la fermata “Santiago Bernabeu”, quella del mitico stadio del Real Madrid, dove l’Italia diventò Campione del Mondo nel 1982. Non abbiamo resistito alla tentazione e siamo scesi. Purtroppo ci sono lavori allo stadio per renderlo più moderno anche se l’aspetto esterno e’ molto meno affascinante di quello vecchio. Tutto attorno allo stadio bancarelle con sciarpe e magliette del Real (questa sera ci sarà una partita in casa). Entriamo alla Tienda Oficial, ossia il negozio dedicato ai prodotti ufficiali del Real…i prezzi sono folli per cui non prendiamo niente. A causa dei lavori i tour di visita dello stadio sono estremamente limitati e abbiamo letto che non vale la pena fino a quando i lavori non saranno terminati.
Cosa abbiamo imparato allo Stadio Santiago Bernabeu?
Real Madrid: Uno dei club più famosi del mondo. I blancos (così chiamati per la divisa interamente bianca) sono la squadra che ha vinto più’ titoli internazionali. Il Real fu fondato nel 1902 e solo nel 1920 il Re Alfonso XIII conferisce il titolo di Real e di aggiungere al simbolo la corona reale, che fu eliminata dal 1931 al 1941, durante il periodo della Guerra Civile.
Durante la presidenza di Florentino Perez, i giocatori del Real furono soprannominati “Galacticos” per la presenza contemporanea di alcuni dei migliori giocatori al mondo (Zidane, Ronaldo, Roberto Carlos, Beckham, etc.)
Santiago Bernabeu: Prima calciatore, poi allenatore, dal 1943 al 1978 presidente del Real ed oggi immortale nome dello Stadio dei Blancos. Fu il promotore, nel 1947, del nuovo stadio del Real, poi denominato appunto Santiago Bernabeu.
Durante la guerra civile Bernabeu combatte’ per i nazionalisti di Franco. Dopo la guerra si impegnò a ricostruire la squadra, contattando diversi giocatori e dirigenti e diventandone poi Presidente fino alla morte.

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