Polderbaan Schiphol (Amsterdam, Paesi Bassi)

L’aeroporto di Amsterdam Schiphol, oltre ad essere il più importante di tutti i Paesi Bassi, e’ anche uno dei più trafficati d’Europa. E’ ovviamente l’aeroporto di riferimento per la KLM, la compagnia aerea di bandiera olandese.
Negli anni il traffico aereo e’ diventato sempre più intenso e gli aeroporti hanno cercato soluzioni per aumentare il proprio traffico aereo. Schiphol ha così costruito nel 2003 una nuova pista, decentrata rispetto ai terminal, che potesse non solo aumentare il proprio volume di traffico ma che fosse sufficientemente lunga e larga da permettere il decollo e l’atterraggio degli aerei più grandi. Questa “pista esterna” e’ la Polderbaan, lunga 3800mt, larga fino a 60mt. E’ talmente distante dal corpo principale dell’aeroporto che è stata costruita una seconda torre di controllo dedicata esclusivamente al traffico su questa pista.
Di fianco alla pista e’ stato creato un punto di osservazione per gli appassionati di aerei, con libero accesso, dove ovviamente siamo andati anche noi per vedere da vicino questi giganti dei cieli atterrare: la Spotterplek Polderbaan

Cosa abbiamo imparato a Schiphol Polderbaan?

KLM: La sigla significa Koninklijke Luchtvaart Maatschapij che tradotto suona come Compagnia Reale d’Aviazione. E’ la compagnia di bandiera olandese con HUB a Schiphol. Si tratta della compagnia aerea più antica tra quelle ancora in attività. Tutto inizio’ nel 1919 quando un giovane tenente aviatore (Albert Piesman) sponsorizzò una mostra di aviazione ad Amsterdam. Visto il successo la Regina Guglielmina decise di fondare una compagnia di aerei e Piesman fu il primo AD. Il primo volo du nel 1920 da Amsterdam a Londra, mentre il primo volo intercontinentale fu nel 1924 verso Jakarta. Nel 2003 KLM e’ entrata a far parte del gruppo KLM-AirFrance.

Torre di Controllo: Anche se la si associa quasi solo agli aeroporti, in realtà esiste anche nei porti o in altre situazioni di gestione del traffico. Si tratta di una struttura sopraelevata usata per controllare le operazioni del traffico. Nella sua forma più classica, quella degli aeroporti, controlla le operazioni di atterraggio, decollo e spostamento degli aerei dalle zone di parcheggio alle piste e viceversa, sia un modalita’ visuale (usando cioè le regole del volo a vista), sia con strumentazioni elettroniche.
La torre di controllo comunica anche con i velivoli in volo sulle rotte da usare e gli spazi aerei attraversati.


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