Itchan Kala (Khiva, Uzbekistan)

La moderna Khiva e’ divisa in 2 grandi settori, la parte moderna che si trova al di fuori delle mura e la parte antica (Itchan Kala, appunto) che si trova all’interno delle mura. La leggenda dice che Khiva fu fondata da Sem, figlio di Noe’ attorno ad un pozzo sacro che ancora oggi si trova al centro della città. Nei secoli IX-XI Khiva divenne un importante centro di cultura, religione e scienza, fino a quando Gengis Khan non la distrusse nel 1220. Solo nel XVI secolo le tribù nomadi Uzbeke arrivarono a Khiva e a partire dal XVII secolo divenne un importante centro di religione e cultura islamica. Gran parte degli edifici che si vedono oggi sono stati costruiti nei secoli XVII-XIX.
Si accede alla città attraverso quattro porte che si trovano i corrispondenza dei quattro punti cardinali. L’interno della città e’ a tutti gli effetti un museo all’aria aperta. Oltre ai monumenti e’ possibile vedere come si viveva a Khiva, come si lavoravano i tappeti di seta o come viene cucinato il pane uzbeko.
All’ingresso della Ota Gate si trova una statua raffigurante dei cammelli e Al-Khorezmi, che viene considerato il padre dell’algebra moderna.

Cosa abbiamo imparato a Itchan Kala?

Pane uzbeko: Lo si riconosce per prima cosa dalla forma, rotondo con uno stampo in mezzo dato che in passato veniva anche usato come moneta. Viene preparato nel forno tandoor, che ha una apertura in alto e dove l’impasto viene cotto facendolo attaccare alle pareti del forno. E’ particolarmente interessante vedere come i fornai si “immergono” nella cavità’ del forno per attaccare il pane che viene poi staccato con delle palette. Ogni paese ha una propria ricetta così’ come i propri timbri per la decorazione del pane.

Al-Khorezmi: Poco conosciuto in Europa si tratta di un matematico ed astronomo persiano che si ritene il padre dell’Algebra Moderna. Nativo della zona di Khiva si trasferì poi a Baghdad per dedicarsi alle sue ricerche. Si pensa sia l’autore di un libro che permise la divulgazione anche in Europa del sistema numerico arabo al posto di quello romano. Sviluppo’ il sistema per risolvere le equazioni di secondo grado, di fatto dando origine all’algebra moderna sostituendo l’algebra retorica in uso in Europa dove le equazioni venivano descritte a parole e con numeri e lettere come oggi.


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