
E’ praticamente impossibile andare a Istanbul e non andare a visitare il Grande Bazar. E’ uno dei mercati coperti piu’ grandi e piu’ antichi del mondo, e spesso viene considerato come uno dei primi centri commerciali della storia.
Il primo edificio e’ datato 1455, praticamente dopo la conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani. L’idea era di creare uno spazio per il commercio dei tessuti.
Qualche anno piu’ tardi, nelle vicinanze, fu costruito un altro spazio coperto, questa volta dedicato a beni di lusso. Molti commercianti facevano la spola tra i due edifici e quindi negozi e botteghe cominciarono ad aprire tra i due edifici; si creò’ quindi presto un quartiere dedicato interamente al commercio.
All’inizio non c’erano negozi ma più’ che altro bancarelle con i mercanti seduti su divani posti dietro di esse. Solo dopo il terremoto del 1894 e la conseguente ricostruzione cominciarono ad esserci negozi.
Oggi il bazar si e’ praticamente convertito al turismo e vende quasi esclusivamente prodotti destinati al turista, con aree di tappeti, di vestiti, di gioielleria e di souvenir e cibo. La presenza di tanti negozi di cibarie (soprattutto dolci a base di cioccolato, zucchero e pistacchio) stride con il fatto che per secoli il bazar non conteneva alcun ristorante.
Ed anche noi infatti abbiamo mangiato appena fuori dal Grande Bazar, un ottimo Kebab cucinato sulla griglia vicino alla Moschea Mahmut Pasa Cami che si trova proprio ad una entrata del Bazar.
Cosa abbiamo imparato al Gran Bazar?
Baklava: Non solo il dolce turco più’ famoso ma forse di tutto il Medio Oriente. Si tratta di un dolce in cui strati di pasta filo vengono riempiti con noci e pistacchi e poi bagnati in abbondanza con sciroppo o miele. Si narra che la forma attuale sia stata “ottimizzata” proprio ad Istanbul e che la ricetta provenga dalle cucine del Topkapi. Nella tradizione ortodossa gli strati che compongono il Baklava devono essere 33, come gli anni di Cristo.
Conquista di Costantinopoli: Nel 1453 l’esercito Ottomano, guidato da Maometto II assedio’ Costantinopoli (l’odierna Istanbul) per 53 giorni fino a sconfiggere l’Imperatore Costantino XI, a capo dell’Impero Bizantino. Con la caduta dell’imperatore di fatto finì’ definitivamente l’Impero Romano d’Oriente, dopo circa 1000 anni. La conquista di Costantinopoli permise agli Ottomani di controllare lo stretto dei Dardanelli e di facilitare gli scambi commerciali con l’Europa.

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