
Durante la nostra settimana di campeggio sulla riviera adriatica abbiamo lasciato il mare per un giorno per andare a visitare la citta’ di Fermo. Non conoscevo molto di questa localita’ ma mi avevano affascinato le foto delle cisterne romane viste su internet. Ma le cisterne romane non sono che una delle attrazioni di questo borgo a pochi chilometri dal mare adriatico. La vista e’ incantevole e la sua posizione collinare permette di godere di un clima spesso piu’ ventilato di quello della costa. La strada dal mare alla citta’ di Fermo e’ un susseguirsi di colline di campi di girasole. Purtroppo noi siamo venuti ad inizio agosto quando i fiori erano oramai bruciati dal sole estivo, ma nel pieno della fioritura deve essere uno spettacolo meraviglioso. Oltre alle cisterne romane, si deve assolutamente visitare piazza del Popolo, il vero centro della citta’. Il palazzo piu’ importante e’ il Palazzo dei Priori in cui abbiamo visitato la bellissima Sala del Mappamondo, in cui e’ conservato un bellissimo mappamondo del XVIII secolo.
Cosa abbiamo imparato a Fermo?
Cisterne romane: Si tratta di una serie di gallerie sotterranee che avevano lo scopo di raccogliere l’acqua piovana per poi distribuirla in citta’. Si tratta di una serie di camere in cui l’acqua non solo veniva raccolta ma anche pulita. La pendenza delle camere e’ infatti studiata in modo da impedire che l’acqua rimanga ferma e possa quindi trasformare la camera in uno stagno. Le impurita’ venivano cosi’ separate naturalmente per gravita’ e l’acqua era quindi pulita.
Mappamondo: Il mappamondo e’ una rappresentazione della terra attraverso il disegno dei continenti e dei mari su una sfera. Il primo mappamondo e’ stato creato le 1491 da Martin Behaim e venne chiamato la Mela Terrestre (Erdapfel). Il primo mappamondo fu creato prima della scoperta dell’America e quindi i continenti americani non erano disegnati. La scala 1:40 milioni usata e’ ancora in uso oggi.

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