Istanbul – Ottobre 2023

Poco piu’ di due giorni prima di proseguire verso l’Uzbekistan. La guerra tra Russia ed Ucraina ha eliminato i voli via Mosca e quasi l’unico modo per raggiungere l’Uzbekistan e’ via Istanbul. Ne approfittiamo e facciamo qualche giorno in questa meravigliosa città’.

Partiamo da Amsterdam con un volo Anadolu, che e’ la low cost della Turkish Airlines) e atterriamo dopo circa 3 ore e mezza all’aeroporto Sabina Gökçen, in Asia. Ci mettiamo tantissimo a raggiungere il centro, nella zona europea causa traffico. Attraversiamo il Bosforo con un ferry, non sappiamo se sia la soluzione più’ veloce ma sicuramente molto scenografica.
Finalmente arriviamo al nostro hotel: Azra Sultan. Posizione perfetta, pulito. Camere un po’ piccole. E’ già tardi ed usciamo subito per cena. Troviamo nella stessa via dell’Hotel il ristorante Otantik. Sicuramente la cena piu’ buona di tutta la vacanza, assolutamente consigliato.
Prima di andare a letto facciamo un giro per vedere la Moschea Blu e Hagia Sofia illuminate.

Cominciamo con un ottima colazione all’ultimo piano dell’hotel con vista sui minareti di Hagia Sofia e su parte del Palazzo del Topkapi.
Cominciamo poi la nostra visita cominciando dalla Moschea Blu che apre prima di tutte le altre. Le donne devono coprirsi con un velo che viene fornito gratuitamente all’ingresso. Non c’è’ biglietto per accedere, solo durante le preghiere e’ vietata la visita. L’interno della moschea e’ bellissimo, e l’esterno e’ reso unico dalla presenza dei sei minareti.
Si attraversa il Sultan Ahmet Park per andare a visitare Hagia Sofia. Qui c’è’ una bella coda…almeno mezz’ora per i controlli di sicurezza, ma anche qui nessun biglietto di ingresso. Hagia Sofia e’ un concentrato di arte e immagini di differenti epoche e religioni come pochi altri edifici al mondo. Peccato che alcune immagini cristiane siano coperte da lenzuola bianche per la censura adottata dall’attuale governo.
Usciamo da Hagia Sofiaed attraversiamo la strada per visitare la Cisterna. In questo caso conviene prenotare l’ingresso per evitare code. La Cisterna e’ molto bella ed un ottimo sistema di luci colorate rende l’ambiente ancora più affascinante.
Lasciamo per ora la zona di Sultanahmet ed andiamo verso Galata percorrendo Hüdvendigar Caddesi. Passiamo vicino alla Moschea Yeni Cami ed attraversiamo il Corno d’Oro attraverso il Ponte di Galata, con i suoi ristoranti al piano inferiore ed i pescatori in quello superiore. Arriviamo al quartiere di Karaköy dove una volta risiedevano i non-mussulmani visto che tutti gli edifici sacri sono dalla parte opposta del Corno d’Oro. E’ ora di pranzo e ci facciamo ispirare dal Galata Art Smyrna Restaurant Café…ottima ispirazione.
Saliamo la collina fino alla Torre di Galata. Dedicidiamo di tornare verso il nostro albergo e passiamo per i ristoranti di pesce con vista sul Corno d’Oro del Karaköy Sahil Park.
Ci perdiamo per il mercato delle spezie, chiamato anche il Bazar Egizio, e poi tra mille bancarelle per raggiungere la Süleymaniye Cami, ossia la Moschea del Sulimano. Panorama spettacolare sul Corno d’Oro ma non possiamo entrare dentro perché e’ l’ora della preghiera.
Torniamo verso l’hotel per riposarci un poco.
Per sera dopo essere stati avvicinati da decine di camerieri di altrettanti ristoranti, diamo fiducia ad Adonin, ottima cena.
Poi solito giro per Sultanahmet con la vista della Moschea Blu e di Hagia Sofia illuminate.

Ancora una ottima colazione al nostro hotel. Oggi il tempo non promette niente di buono e decidiamo di andare a vedere il Palazzo del Topkapi. Andiamo subito alle 9 per evitare la coda, soprattutto per le audioguide. Il palazzo e’ molto grande e occupa tutta la mattinata. Soprattutto l’Harem e la area delle reliquie sacre sono bellissimi. Ci sono tante esposizioni che senza una vera guida sono difficili da comprendere.
Usciamo con un cielo molto grigio e con pioggia in arrivo….andiamo verso il Grande Bazar. Ci fermiamo a mangiare un wrap con kebab in un posto molto semplice: Dürümcü Omar Usta vicino alla Moschea Mahmut Pasa, vicino al Bazar. Ottima scelta per uno spuntino veloce. Entriamo poi nel bazar che e’ veramente troppo turistico per essere bello. Si vede chiaramente come sia tutto a misura di turista e ha perso tutta l’autenticita’. Usciamo incuranti della pioggia e dopo aver visitato la Moschea Beyazit torniamo verso la Moschea Süleymane e questa volta riusciamo ad entrare. Per fortuna perché’ adesso piove forte.
Torniamo in hotel.
Per cena decidiamo di tornare ai ristoranti di pesce che abbiamo visto ieri. Scegliamo Yelkenci, buono, vista spettacolare. Il polipo soprattutto molto gustoso.
Poi torniamo verso l’hotel con l’ultimo saluto alla Moschea Blu ed a Hagia Sofia illuminate, come tutte le sere. Domani si lascia Istsanbul.

Ultime ore in Turchia…colazione in hotel e poi trasferimento al nuovo aeroporto di Istanbul in territorio europeo. Ripassiamo sul Ponte di Galata, poi vicino allo Stadio del Besiktas e poi dopo quasi 1 ora arriviamo in aeroporto.