Museum on the Mound (Edinburgh, Regno Unito)

Una cassaforte al Museum on the Mound

Si trova all’interno del palazzo che ospita gli uffici principali della Bank of Scotland. Il piccolo museo, lo si visita molto velocemente, racconta la storia della Bank of Scotland, dalla sua fondazione nel 1695 fino al giorno d’oggi. La Bank of Scotland ha la particolarità di emettere delle proprie banconote che pero’ hanno lo stesso valore delle sterline inglesi. Normalmente le banconote vengono emesse dalle banche centrali, ma nel caso delle Scozia ci sono 3 banche che hanno questo diritto (la Bank of Scotland, appunto, la Royal Bank of Scotland e la Clydesdale Bank). Tutte le banconote emesse dalla Bank of Scotland comprendono da un lato il ritratto di Walter Scott (colui che ha permesso il mantenimento del diritto ad emettere banconote delle banche scozzesi).
Il museo comprende monete, gli stampi per poter stampare le banconote, una cassaforte trasparente che si può aprire con una combinazione a disco. C’è poi anche la possibilità di creare una propria moneta, usando i vecchi strumenti usati prima dell’invenzione della stampa.

Cosa abbiamo imparato al Museum on the Mound?

Cassaforte: E’ un contenitore, resistente alla forzatura, con una serratura per contenere oggetti preziosi o importanti. In passato delle camere avevano questo compito e porte di bronzo rendevano difficile l’accesso per i ladri. Successivamente le camere furono protette da sistemi di difesa e trabocchetti.
A partire dal XIX secolo le cassaforti come le intendiamo oggi si svilupparono. Inizialmente le serrature erano a chiave e successivamente a combinazione meccanica (come quella al museo, con combinazione a dischi attivabile tramite la rotazione della manopola). In tempi recentissimi le aperture sono realizzate con riconoscimento delle impronte digitali.

Walter Scott: Una delle figure più importanti della storia scozzese. A lui e’ dedicato il Monumento che svetta negli East Princess Street Gardens ed lui si deve il capolavoro della letteratura scozzese Ivanhoe (che si dice ispirò Manzoni per la scrittura dei Promessi Sposi). Si ritiene infatti che Scott sia “l’inventore” dei romanzi storici, dove il testo si intreccia alle vicende storiche nazionali. Oltre a Ivanhoe, anche il suo primo romanzo storico “Waverley” ebbe un grandissimo successo. L’importanza di Scott e’ testimoniata dal fatto che il suo ritratto sia presente su tutte le banconote emesse dalla Bank of Scotland.


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