
Il Santuario di Santa Caterina si trova dove c’era l’antica dimora dei Benincasa, casa natale di Santa Caterina. Caterina nacque in questa casa a Siena (nella contrada dell’Oca) nel 1347.
Nonostante la famiglia aveva organizzato per lei un matrimonio combinato, Caterina rinunciò per seguire la propria vocazione. Nonostante fosse troppo giovane per entrare in convento, a seguito di una malattia, le suore delle Terziarie Domenicane decisero di accoglierla. Si narra che la gioia per essere stata accettata facilito’ la guarigione di Caterina. Fu molto attiva presso l’Ospedale di Santa Maria della Scala e dedico’ la sua vita all cura dei malati e dei poveri.
Nel Santuario si può visitare la chiesa del Crocifisso dove viene conservato il Crocifisso da cui Caterina ricevette le stimmate nel 1375.
Fu proclamata Santa da Papa Pio II nel 1461 e nel 1866 Papa Pio IX la dichiarò patrona d’Italia.
Cosa abbiamo imparato al Santuario Casa di Santa Caterina?
Stimmate: Sono le piaghe alle mani, ai piedi ed al costato di Gesu’ provocati dalla sua passione e crocifissione. Nel corso dei secoli ci sono stati casi, soprattutto associati alla Chiesa Cattolica, di persone che hanno manifestato le stigmate. Oltre a Santa Caterina, San Francesco d’Assisi e Santa Rita da Cascia. In epoca molto recente il caso più famoso è quello di Padre Pio. Per essere “accettate” dalla Chiesa, le stimmate devono non avere una causa umana ed essere quindi frutto di un intervento di forze soprannaturali.
Patrono: Secondo la tradizione cristiana, ed in particolare cattolica, una persona, venerata come santa, diventa “protettrice” di una categoria di fedeli, accomunati dal lavoro, dalla zona di appartenenza etc.
In religioni differenti da quella cattolica, lo stesso ruolo e’ ricoperto dai numi tutelari, ossia da divinità che proteggono una particolare regione, gruppo di persone.

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