Oranjehotel (Den Haag, Paesi Bassi)

Non lontano dal mare di Scheveningen si trova l’Oranjehotel che abbiamo visitato in una bella giornata di sole approfittando ancora una volta della nostra Museumkaart. Il complesso era la prigione di Scheveningen fino alla seconda guerra mondiale quando venne appunto chiamato Oranjehotel. Tra il 1940 e il 1945 circa 25000 persone furono imprigionate in questo edificio, quasi tutti per aver violato le leggi imposte dalla Germania che aveva invaso ed occupato i Paesi Bassi. Il termine Oranjehotel, con chiaro riferimento al nome dei reali olandesi, era per ricordare il coraggio di chi resisteva all’occupatore nazista. Fino al 2010 l’Oranjehotel era parte della prigione di Den Haag, il The Hague Penitentiary Institution, parte del quale serve come Unità’ di Detenzione delle Nazioni Unite (UNDU) e quindi non era visitabile. Solo dal 2019 e’ stato trasformato in un Memorial, nella forma che abbiamo visitato oggi.
Come in tanti altri siti in cui i nazisti imprigionavano i loro nemici, grand parte dei prigionieri erano di origine ebraica, spinti o testimoni di Geova.
Nel memorial si possono visitare le celle in cui si possono ancora riconoscere i graffiti incisi dai prigionieri. In particolare la cella 601, situata nel braccio della morte, conserva i muri e gli oggetti originali ed è esattamente come era appena dopo la fine della guerra e rappresenta ad oggi il sito più importante dell’Oranjehotel.

Cosa abbiamo imparato all’Oranjehotel?

Braccio della morte: In inglese si chiama “Death Row” e sono quelle unita’ dei penitenziari in cui vengono rinchiusi, talvolta per decine di anni, i detenuti condannati a morte. Il fatto che alcuni detenuti siano tenuti in queste celle per tanti anni comporta notevoli problemi psicologici nei detenuti. Il nome “Death Row”deriva dal caso di Giuseppe Zangara che provo’ a uccidere Roosvelt e uccise il sindaco di Chicago Cermak. Fu condannato a morte e rinchiuso in una cella vicino a quella di un altro detenuto condannato a morte. La presenza di due “Death cells” creò la Death Row, ossia il Braccio della Morte.

UNDU: L’Unita’ di Detenzione delle Nazioni Unite e’ una parte del carcere di Scheveningen dedicato ai detenuti condannati dal Tribunale Internazionale dell’Aia. Il penitenziario contiene anche il ICC Detention Center che e’ dedicato ai detenuti in attesa di un processo dalla Corte Internazionale (ICC). Il presidente della Serbia Milosevic e quello bosniaco Karadzic furono detenuti in questa ala del carcere di Scheveningen.



Commenti

Rispondi

Scopri di più da Bussola e Calamaio

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere