Panchina di Chopin (Varsavia, Polonia)

L’anno scorso a Parigi avevamo visto la tomba di Chopin, quest’anno a Varsavia siamo passati davanti al Museo Chopin. Purtroppo per questioni di tempo non abbiamo potuto visitare il Museo ma questo non ci ha impedito di imparare qualcosa in più’ su questo straordinario musicista. La via di fronte al museo e’ completamente dedicata a Chopin, con negozi di musica, di pianoforti e con dipinti e murales sulle case completamente dedicati al musicista polacco. Ma forse la cosa più’ bella in assoluto e’ situata poco lontano dal museo, si tratta di una panchina con una caratteristica particolare, che emette i suoni di un’opera di Chopin. Ce ne sono 15, noi siamo riusciti a vederne solo una nella piazza in cui si trova anche il Monumento di Copernico. Attraverso un pulsante si può’ far partire la melodia. La panchina che abbiamo visto noi suonava lo Studio Op10 N.12

Cosa abbiamo imparato alla panchina di Chopin?

Panchina: Si pensa che già’ in epoca greca e romana ci fossero delle strutture dove sedersi o riposarsi simili alle moderne panchine. Ma fu nella Toscana del XV secolo, quando nelle piazze e nelle vie si svolgevano manifestazioni ed eventi che strutture per far sedere le persone divennero popolari. Le prime panchine erano attaccate ai palazzi. Successivamente divennero oggetti staccati dai palazzi sempre con lo scopo di far sedere riposare le persone e vennero utilizzate in parchi o piazze.

Studio: In musica uno Studio e’ una breve composizione a scopo didattico con lo scopo di esercitare un particolare aspetto della tecnica di uno strumento. Chopin li trasformo’ in composizioni da concerto. L’Op.10nr.12 e’ dedicato alla Caduta di Varsavia del 1831. Chopin la scrisse a Stoccarda quando seppe del fallimento della insurrezione polacca, stroncata dalle forze armate russe.


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